Il piccolo comune di Montebello Vicentino (Vi) attiva l’assessorato alla gentilezza, contro bullismo e baby gang

Il piccolo comune di Montebello Vicentino (Vi) attiva l’assessorato alla gentilezza, contro bullismo e baby gang

Il piccolo comune di Montebello Vicentino (Vi) attiva l’assessorato alla gentilezza, contro bullismo e baby gang Photo Credit: foto agenzia fotogramma.it


Speriamo di dare il buon esempio, dice il sindaco Dino Magnabosco che ha delegato una donna, Mirka Pellizzaro alla guida dell'assessorato alla gentilezza

Bullismo e baby gang sono le emergenze sociali sia in città che nei piccoli centri. Ed è proprio da uno di questi piccoli comuni di cui è fatta l’Italia che arriva una risposta che mira ad invertire questo trend che interessa sempre di più le nuove generazioni. A Montebello Vicentino (in provincia di Vicenza) il sindaco Dino Magnabosco crea un assessorato alla gentilezza, decidendo di assegnare la delega ad una collega donna della giunta: Mirka Pellizzaro. Non si tratta di un caso unico in Italia, il primo assessore alla gentilezza è nato nel comune di Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, nel 2018. La stessa Pellizzaro aveva già ottenuto dal primo cittadino le deleghe all'istruzione, il sociale, le politiche giovanili e la parità di genere. "L'essere gentili” ha spiegato la stessa neo assessora “è un gesto semplice ma potente, sicuramente capace di creare un impatto sulla nostra salute mentale e sulle relazioni che intratteniamo. Dovrebbe essere scontato, invece non sempre è così".


Il buon esempio

Mirka Pellizzaro che nella vita di tutti i giorni lavora come operatrice socio-sanitaria ha accettato l’incarico sostenendo che “Con il mio ruolo speriamo semplicemente di dare il buono esempio. Lavoro in strutture e a domicilio, quindi conosco la sofferenza e il disagio". Si tratta, ha poi dichiarato di un compito “significativo, perché nella vita di ogni giorno avere rispetto è già un modo per essere gentili, e la gentilezza comprende anche il voler bene non solo alle persone, ma anche alla natura, all'ambiente e a noi stessi".


Subito al lavoro

La neo assessora alla gentilezza ha già in mente cosa deve fare e il primo passo sarà quello di integrare “la collaborazione tra la scuola materna e la casa di riposo per anziani” con una iniziativa rivolta ai bambini affinché, accompagnati dalle maestre, vadano a trovare i nonni e le nonne ospiti delle case di riposo, per fare una merenda assieme." "Ma contiamo anche di coinvolgere le associazioni del paese per altre iniziative legate all' ambiente” aggiunge, “Nel nostro territorio si vive bene, lo dicono anche le statistiche: è un comune dove non si sono mai verificati episodi di violenza significativi o fatti gravi”.


L’integrazione

A Montebello Vicentino tutti i cittadini stranieri sono integrati, lavorano nelle aziende locali e hanno qui la loro famiglia. “Come assessore all'istruzione posso dire che con loro c'è dialogo aperto, anche perché il Comune fornisce una serie di servizi che hanno per obiettivo il vivere bene assieme a tutti i livelli" ha concluso Mirka Pellizzaro. “A Montebello” dice ancora il sindaco Magnabosco “c'è un tessuto educativo e sociale molto consolidato, che saprà sicuramente accogliere positivamente gli stimoli provenienti dall'assessorato alla gentilezza, per puntare a diventare un paese libero da ogni forma di violenza”.



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