Il turismo organizzato cresce, ricavi in aumento, ecco le nuove tendenze per la primavera 2025

Il turismo organizzato cresce, ricavi in aumento, ecco le nuove tendenze per la primavera 2025

Il turismo organizzato cresce, ricavi in aumento, ecco le nuove tendenze per la primavera 2025


Il turismo organizzato è in forte crescita nella primavera 2025, con prenotazioni in aumento e nuove tendenze di viaggio che privilegiano mete esotiche e viaggi prenotati con largo anticipo.

Il 2025 offre tante occasioni per staccare qualche giorno grazie ai ponti vicini alle festività. Molti viaggiatori ne approfittano per partire, scegliendo sempre più spesso la comodità dei viaggi organizzati. Questo tipo di turismo, infatti, sta vivendo un momento davvero positivo. Secondo i dati dell'Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, i guadagni legati a Pasqua e ai ponti di primavera sono saliti del 55% rispetto al 2024 e del 40% rispetto al 2023. Questa crescita è legata anche all'aumento delle prenotazioni fatte con largo anticipo, segno di una fiducia sempre maggiore verso i pacchetti di viaggio proposti da tour operator e agenzie.

Destinazioni più richieste

Tra le mete più popolari per la primavera 2025, vi sono:

Mar Rosso (Egitto): località come Sharm el Sheikh e Marsa Alam sono tornate in cima alle preferenze degli italiani, grazie alla loro vicinanza, clima favorevole e ottimo rapporto qualità-prezzo.

Giappone: continua a essere una delle destinazioni più desiderate, con un crescente interesse per la cultura e la tradizione giapponese.

Maldive: le isole dell'Oceano Indiano rimangono una scelta ambita per chi cerca relax e paesaggi mozzafiato.

Nord Europa: destinazioni come Islanda, Scandinavia e Norvegia attirano viaggiatori in cerca di natura incontaminata e esperienze autentiche.

Uzbekistan: emerge come meta culturale interessante, grazie alla sua ricca storia e patrimonio.

Durata e costi dei viaggi

In media, i viaggi durante i ponti di primavera durano tra i 7 e i 10 giorni. C’è chi sceglie una meta in Europa o non troppo lontana. Di solito si ferma per 6 o 7 giorni, mentre chi va dall'altra parte del mondo tende a restare anche 9-11 giorni. I prezzi cambiano molto in base alla destinazione e al tipo di vacanza: si parte da circa 1.500 euro a persona per un viaggio in Europa o in località vicine, soprattutto se si sceglie un pacchetto all-inclusive. Per chi invece punta a viaggi personalizzati verso mete più lontane, il costo si aggira sopra i 3.000 euro a testa. Per chi cerca esperienze di lusso, con servizi esclusivi, si può arrivare anche oltre i 6.500 euro a persona.

Prospettive per l'estate 2025

Secondo l’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, il centro studi dell’associazione che rappresenta oltre il 90% del mercato italiano del turismo organizzato, le previsioni per l’estate 2025 promettono bene: le prenotazioni stanno crescendo, con un aumento tra il 5% e il 10% rispetto all'estate scorsa. Giugno va un po’ più a rilento, probabilmente perché è troppo vicino ai lunghi ponti di primavera, invece i mesi di luglio e agosto sono molto richiesti. In Italia, le destinazioni più richieste sono Sicilia e Sardegna. All'estero, invece, vanno ancora molto Grecia, Baleari e Mar Rosso. Il Giappone resta tra le mete più amate dagli italiani, seguito da Kenya, Zanzibar e Stati Uniti. Anche il settore delle crociere sta andando bene: le prenotazioni di primavera sono state buone e le aspettative per l’estate sono altrettanto positive. In un’indagine condotta dal gruppo finanziario Compass, che ha analizzato le abitudini di spesa e vacanza degli italiani, è emerso che il 78% delle persone ha fatto almeno un viaggio nell'estate 2024. A partire di più sono stati soprattutto i giovani, in particolare i ragazzi tra i 18 e i 35 anni. Tra le famiglie, le mete più sognate sono state Albania, Malta e Giappone. Inoltre, il 77% dei viaggiatori ha scelto di restare in Italia, soprattutto tra chi ha più di 50 anni e ha un reddito medio.



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