In Polonia c'è una città fantasma che per decenni non è apparsa sulle cartine geografiche, è Borne Sulinowo

30 gennaio 2021, ore 17:00
agg. 01 febbraio 2021, ore 12:10

Si tratta di un luogo clandestino che probabilmente durante la Guerra fredda nascondeva un arsenale

La città fantasma

Alcuni la chiamano la città fantasma perché per decenni non è apparsa su nessuna mappa. Si tratta di un luogo clandestino che, al culmine della Guerra Fredda, probabilmente nascondeva un arsenale di armi nucleari in grado di spazzare via le principali città occidentali. Altri la chiamano la Chernobyl polacca perché il mantello di segretezza gettato intorno ai suoi misteri radioattivi ha dato vita a confronti preoccupanti con la zona di esclusione che circonda la centrale elettrica ucraina colpita dal disastro del 1986. È Borne Sulinowo, in Polonia.


Turisti a Borne Sulinowo

Oggi, Borne Sulinowo, nella regione della Pomerania occidentale, sta emergendo come un'eccitante destinazione di viaggio per i cercatori di avventura che desiderano esplorare una bellissima area naturale e un hotspot sovietico relativamente sconosciuto con un passato molto oscuro. Raggiungere questa città da Stettino, la capitale della regione, comporta un lungo viaggio attraverso le pianure per lo più rurali della Polonia, un territorio che porta ancora l'eredità della Guerra Fredda. Nella città, non lontana, di Drawsko Pomorskie, infatti, si trova il più grande campo di addestramento militare per le truppe NATO in Europa. L'anno scorso, decine di migliaia di militari si sono riversati nell'area, usufruendo della copertura offerta dal paesaggio di laghi e fitte foreste per Defender-Europe 20, considerata la più grande esercitazione militare del continente da un quarto di secolo. Un'ora più a est di Drawsko, dove la foresta diventa più profonda e tranquilla, si arriva all'ex zona proibita di Borne Sulinowo.


Un luogo che custodisce segreti

Prima del crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, questo luogo era accessibile solo a coloro che avevano un pass speciale, o "пропуск" in russo. Tutti gli altri si tenevano lontani e facevano finta di non saperne nulla. Quasi 12.000 militari sovietici erano di stanza nel complesso militare di Borne Sulinowo al culmine della Guerra Fredda. Facevano parte del Gruppo di forze del Nord presente in Polonia come parte dell'accordo del Patto di Varsavia tra l'Unione Sovietica e le repubbliche socialiste del blocco orientale. "Il luogo era un enorme cantiere per truppe e strutture militari", ha detto alla CNN Wiesław Bartoszek, proprietario del museo locale di Borne Sulinowo. "Dopo il 1945, quando i sovietici si stanziarono in città, il complesso era diventato parte dei piani militari del Patto di Varsavia, che includevano esercitazioni massicce che preparavano le forze di terra e aeree per un'invasione dell'Occidente. C'era solo una strada che portava lì, un binario ferroviario che terminava nella misteriosa città dietro le recinzioni elettrificate." Le persone che vivevano vicino a Borne Sulinowo erano, a quanto pare, troppo spaventate anche solo per parlarne.


La visita di Hitler

Anche prima dell'arrivo dei sovietici, la città di Borne Sulinowo era stata in gran parte vietata. Prima della seconda guerra mondiale, quando la regione faceva parte della Germania, la città era conosciuta come Gross Born e funzionava come base militare e campo di addestramento. Adolf Hitler fu fotografato in visita nel 1938. Nel 1939, le truppe tedesche di stanza sotto il comando del generale Heinz Guderian, lanciarono l'invasione della Polonia che avrebbe innescato la Seconda Guerra Mondiale. Successivamente, il sito è stato utilizzato per ospitare prigionieri di guerra. Furono i tedeschi a costruire la maggior parte delle infrastrutture successivamente utilizzate dai sovietici. C'erano caserme per le truppe, una ferrovia e un enorme complesso ospedaliero militare che oggi è abbandonato.  Bartoszek dice che la zona è particolarmente apprezzata dai turisti durante la stagione estiva. Gli piace raccontare la storia di un misterioso tunnel che corre sotto l'ospedale, collegando una stanza usata per sezionare corpi umani alla ferrovia. I ricercatori non sono ancora sicuri per cosa sia stato usato.
In Polonia c'è una città fantasma che per decenni non è apparsa sulle cartine geografiche, è Borne Sulinowo
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