Le cinque belle notizie dell'anno appena trascorso, dal nuovo ponte di Genova alla favola del giovane tennista Sinner

01 gennaio 2021, ore 16:00 , agg. alle 17:45

Sono stati veramente pochi i fatti positivi del 2020, eccone una breve panoramica

Abbiamo provato a mettere in fila cinque buone notizie dell'anno che si è appena concluso. Abbiamo fatto fatica tanto erano poche. Il 2020 sarà ricordato come l'anno del Covid-19, delle morti e della tragedia mondiale. La pandemia ha steso un velo drammatico su tutto ciò che è accaduto. Qualcosa di buono, però, c'è stato.


L'INAUGURAZIONE DEL PONTE SAN GIORGIO A GENOVA

La prima bella notizia arriva da una tragedia, l'inaugurazione del Ponte San Giorgio, quello che sostituisce il Morandi, inaugurato nel 1967, crollato parzialmente il 14 agosto 2018 e demolito completamente nel 2019. E' stato realizzato su un disegno donato alla città di Genova dall'architetto Renzo Piano, una delle nostre vere eccellenze. La cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle più alte cariche dello stato, si è tenuta il 3 agosto 2020. Costruito in struttura mista acciaio-calcestruzzo, il ponte è lungo 1067 metri, largo circa 31 ed alto 45, ed è costituito da 19 campate sorrette da 18 pile in cemento armato di sezione ellittica a sagoma costante. Il viadotto è illuminato da 18 lampioni montati su altrettanti pali posti al centro della carreggiata . Secondo il progetto iniziale i punti luce presenti sul viadotto avrebbero dovuto essere 43, tanti quante furono le vittime coinvolte nel crollo del vecchio viadotto Polcevera, ma per motivi di progettazione e sicurezza sono stati ridotti a 18.


La liberazione di Silvia Romano

La cooperante internazionale di 24 anni è stata liberata in Somalia tra l'8 e il 9 maggio. Silvia Romano nel 2018 si trovava in Kenya per partecipare a un progetto curato dalla onlus Africa Milele: al tempo era un’educatrice per i bambini del villaggio. Rapita il 20 novembre del 2018, rientra in Italia e scende dall’aereo con una veste musulmana. Si è convertita all’Islam durante la prigionia.


La liberazione di Padre Gigi Macalli

L’8 ottobre arriva la notizia tanto attesa da oltre due anni: “Padre Gigi Maccalli è stato liberato in Mali”. Il missionario appartenente alla Società delle Missioni Africane (Sma) era stato rapito la notte del 17 settembre 2018 nella missione di Bomoanga, in Niger, quasi al confine con il Burkina Faso, da un gruppo armato.



Le cinque belle notizie dell'anno appena trascorso, dal nuovo ponte di Genova alla favola del giovane tennista Sinner

Sconfigge il Covid a 102 anni

A marzo 2020 era stata ricoverata per Covid presso l’ospedale San Martino di Genova, ma Italica, per tutti nonna Lina, ha combattuto contro quel nemico fino a sconfiggerlo. La sua storia ha fatto il giro del mondo: la sua forza è diventata simbolo di speranza e ha ricordato a tutti il valore preziosissimo di ogni singola vita proprio nel periodo più duro della pandemia.


La favola di Sinner Jannik Sinner

Vince il suo primo torneo ATP, a Sofia nel 2020, grazie al quale, a 19 anni e 2 mesi, è diventato il tennista italiano più giovane ad aver vinto un torneo nell'era Open. Nelle prove del Grande Slam ha raggiunto i quarti di finale al Roland Garros nel 2020, risultando anche in questo caso il tennista del proprio Paese più precoce a spingersi così avanti in un Major.

Infine una notizia considerata bella da tutti i media che, secondo noi, dovrà essere considerata normale. Almeno questo è l'augurio per il nuovo anno che comincia oggi. Stéphanie Frappart è stata la prima donna ad aver arbitrato una partita di Champions League: è scesa in campo per la sfida tra Juventus e Dinamo Kiev.

Tags: 2020, arbitro donna, covid, genova, jannick sinner, nonna lina, padre gigi macalli, polcevera, ponte san giorgio, silvia romano, tennis

Share this story: