Liberati in Mali padre Maccalli e Nicola Chiacchio, erano stati rapiti da jihadisti

08 ottobre 2020, ore 23:37

Sono stati liberati in Mali, padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio, i due erano stati sequestrati nel 2018 in Niger. Stanno bene, nelle prossime ore saranno in Italia

Padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio, due ostaggi italiani tenuti prigionieri in Mali, sono liberi. Il primo annuncio da parte del governo ad interim di Bamako ha trovato subito conferma a Roma. I due erano stati trasferiti in Mali dopo il sequestro in Niger ad opera di gruppi jihadisti legati ad Al Qaida nel Maghreb Islamico (Aqmi).

La conferma dalla Farnesina

"Una bella notizia: padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio sono finalmente liberi e stanno bene. Erano stati rapiti da un gruppo jihadista. Grazie alla nostra intelligence, in particolare all'Aise, e a tutti coloro che hanno lavorato per riportarli a casa", ha commentato su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Anche il premier Giuseppe Conte ha espresso soddisfazione ringraziando, oltre all'intelligence, la Farnesina: "Stanno rientrando in Italia!", ha annunciato il premier.

La Farnesina ha sottolineato che "la liberazione e' stata resa possibile grazie al prezioso lavoro del personale dell'Aise e di tutti i competenti apparati dello Stato, unitamente all'importante collaborazione delle autorita' maliane. Il buon esito dell'operazione, oltre a mettere in luce la professionalita', le capacita' operative e di relazione dell'intelligence, ha evidenziato anche l'eccellente opera investigativa dell'Autorita' giudiziaria italiana ed il prezioso lavoro svolto dalle donne e degli uomini del ministero degli Affari Esteri e dell'intera Unita' di Crisi della Farnesina".

Con i due italiani liberati altri due ostaggi

Con i due italiani hanno riacquistato la liberta' l'ostaggio francese Sophie Pe'tronin e Soumalia Cisse', un noto politico maliano. La Petronin, 75 anni, era l'ultimo cittadino francese in mano a rapitori: era stata sequestrata il 24 dicembre 2016 da un gruppo armato a Gao, nel nord del Mali. Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso "enorme sollievo" per la notizia.

Il rapimento del sacerdote nel 2018

Padre Maccalli, 59 anni, della diocesi di Crema, fu rapito il 17 settembre del 2018 in Niger, in una missione a circa 150 km dalla capitale Niamey. In aprile Avvenire aveva pubblicato un breve video in cui appariva il sacerdote lombardo prigioniero, vestito in abiti tradizionali della regione, insieme a Chiacchio, del quale si erano si erano perse le tracce da anni, forse rapito durante una vacanza, tra Niger e Mali. I due, nelle immagini, avevano solo dichiarato la propria identita'.

Le avvisaglie del rilascio

Fonti della sicurezza maliana, nei giorni scorsi, avevano fatto sapere che la liberazione degli ostaggi occidentali poteva essere imminente, dopo la scarcerazione di un centinaio di jihadisti - presunti o condannati - da parte dell'esecutivo ad interim di Bamako. "Ci sono stati dei problemi, e' stata un'operazione delicata ma alla fine per fortuna e' andato tutto bene", ha raccontato alla France Presse una fonte dei negoziatori.

Liberati in Mali padre Maccalli e Nicola Chiacchio, erano stati rapiti da jihadisti
Tags: Mali, Rilascio, Padre Maccalli

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