Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
-
-
- Calcio: inchiesta sull'assegnazione dei Mondiali 2022, Platini respinge le accuse e si dice estraneo ai fatti
- Calcio: inchiesta sull' assegnazione dei Mondiali del 2022 al Qatar, fermato per corruzione Michel Platini
- Portogallo: simposio delle banche centrali, presidente della Bce Draghi, rischio inflazione, Eurozona rimane debole
- Gran Bretagna: il ministro Tria torna a bocciare i minibond, strumento illegale, pericoloso e non necessario
- Pakistan: salvati i quattro alpinisti italiani travolti ieri da una valanga a quota 5.300 metri nel nord del Paese
- Firenze: funerali Franco Zeffirelli, ultimo saluto questa mattina in Duomo, duemila persone per l'addio al regista
- Roma: Andrea Camilleri in rianimazione, gravi ma stabili le condizioni dello scrittore, resta in prognosi riservata
- Roma: Istat, 1, 8 milioni di famiglie italiane vivono in povertà assoluta, pari a circa 5 milioni di persone
- Genova: ricostruzione Ponte Morandi, arrestati due amministratori impresa edile campana, vicina a camorra
- Calcio: mondiali femminili, alle 21.00 Italia-Brasile, in palio primo posto del girone, speciale su Rtl 102.5 dalle 20.50
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
15 dicembre 2018

Maestre vestono bimbo di rosa, la madre, meglio sporco di pipì

E' successo a Chivasso, nel Torinese, la madre: "Meglio la pipì che vestito da femmina e con le idee sull'identità di genere in conflitto"

Quei pantaloni fucsia, che le maestre hanno fatto indossare al figlio che si era fatto la pipì addosso, sono stati una offesa. E' quanto ha sostenuto la madre del bambino, che ha protestato con la scuola per la scelta delle insegnanti: "meglio bagnato che vestito da femmina". L'episodio, raccontato da alcuni giornali locali, è accaduto la scorsa settimana a Chivasso, nel Torinese, alla scuola dell'infanzia Peter Pan. Il bimbo non è riuscito a trattenere la pipì e, per tre volte, le maestre hanno dovuto cambiarlo. L'ultima volta, però, le insegnanti hanno dovuto far ricorso all'armadio dei vestiti d'emergenza, perché i cambi erano finiti. L'unico paio di pantaloni era fucsia e le maestre non hanno avuto dubbi a farglielo indossare. Ed è così che lo riconsegnano a chi lo viene a prendere a fine giornata. Passa il fine settimana e lunedì mattina la mamma si presenta in classe e consegna alle maestre una lettera: "Vi ringrazio per i pantaloni rosa e le mutandine che avete imprestato al bambino, dopo aver esaurito la scorta. Però le norme sociali non le abbiamo fatte noi. Lo preferivamo pisciato, che sappiamo asciuga, che vestito da femmina e con le idee sull'identità di genere in conflitto". In difesa delle insegnanti è intervenuto il dirigente scolastico. "Le maestre", ha detto quest'ultimo, "hanno agito con buon senso".

Maestre vestono bimbo di rosa, la madre, meglio sporco di pipì