Michael Jackson, il biopic potrebbe slittare al 2026. Ecco cosa sappiamo

Michael Jackson, il biopic potrebbe slittare al 2026. Ecco cosa sappiamo

Michael Jackson, il biopic potrebbe slittare al 2026. Ecco cosa sappiamo


Al momento, la durata del film sarebbe di quasi 4 ore, tant'è che Universal starebbe pensando di dividerlo in due parti

Mentre gli occhi sono tutti puntati sul biopic incentrato sulla vita di Bob Dylan, ad Hollywood si guarda già avanti. A fine anno infatti è prevista l’uscita di un film molto atteso che avrà il compito di raccontare le gesta musicali di Michael Jackson. Stando a quanto trapelato nel corso delle ultime settimane, la produzione starebbe affrontando non poche difficoltà che potrebbero ritardare l’uscita della pellicola di qualche mese o addirittura scavallare al prossimo anno.


“MICHAEL” POSTICIPA L’USCITA?

Un rappresentante della Lionsgate, la produzione che si sta occupando dei lavori sulla pellicola, ha affermato nulla è cambiato e che Il film avrebbe ancora come data d’uscita quella del 3 ottobre 2025. Altre fonti invece sostengono che il film biografico su Michael Jackson di Antoine Fuqua sarebbe stato rimosso dal calendario. La sua uscita prevista potrebbe essere posticipata? Al momento non sono stati rilasciati comunicati ufficiali dalla produzione. L'uscita di "Michael" era stata recentemente posticipata da aprile a ottobre. Ciò che la Lionsgate non ha specificato, e per ovvie ragioni, è il motivo per cui ha deciso di posticipare il film di quasi sette mesi.


“MICHAEL”, UNA PRODUZIONE TRAVAGLIATA

Secondo quanto riportato dal noto giornalista e critico Jeff Sneider, la produzione del film sarebbe andata decisamente fuori budget e il rinvio da Aprile a ottobre sarebbe dovuto ad alcune modifiche digitali richieste sul personaggio principale.

Nonostante sia interpretato dal nipote Jaafar Jackson e la somiglianza sia già di per sé notevole, infatti, in post-produzione sarebbero serviti milioni di dollari per sistemare il naso del cantante.

La stessa fonte riferisce inoltre che, nonostante la bravura dell'attore chiamato a interpretare il celebre zio, la produzione sarebbe stata «un assoluto caos», anche a causa delle continue ingerenze sul set della famiglia Jackson. Così pesanti da spingere il regista a dirigere le scene da remoto, per nascondersi da loro...

Negli scorsi giorni è emerso anche un altro problema: il terzo atto sarebbe interamente da rifare, perché i riferimenti alla prima denuncia presentata contro il Re del Pop dall'allora 13enne Jordan Chandler violerebbero specifici accordi firmati tra le due famiglie. Al momento, la durata del film sarebbe di quasi 4 ore, tant'è che Universal starebbe pensando di dividerlo in due parti, seguendo l'esempio virtuoso di “Wicked”.

Non è chiaro cosa succederà ora, ma la pellicola potrebbe slittare ancora…



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