Moto Gp: Martin campione del mondo. A Barcellona vince Bagnaia ma non basta per superare lo spagnolo

Moto Gp: Martin campione del mondo. A Barcellona vince Bagnaia ma non basta per superare lo spagnolo

Moto Gp: Martin campione del mondo. A Barcellona vince Bagnaia ma non basta per superare lo spagnolo Photo Credit: agenziafotogramma.it


Martin chiude al terzo posto il Gran Premio di Barcellona, quanto basta per rimanere in testa alla classifica e laurearsi campione del mondo

La doppietta di Barcellona, tra Sprint Race e Gara, non basta a Pecco Bagnaia per superare in classifica Jorge Martin, lo spagnolo si piazza terzo in Spagna diventando campione del mondo per la prima volta in carriera. Martin è stato prudente nel corso di tutta la gara, consapevole che il vantaggio in classifica era abbastanza ampio da permettergli di gestire velocità e rischi in pista, bastava infatti il nono posto allo spagnolo per laurearsi campione. Un titolo comunque meritato per il pilota della Ducati Pramac per la continuità avuta nel corso della stagione, quella che probabilmente è mancata a Pecco Bagnaia, nonostante le 11 vittorie in stagione. 


BAGNAIA: "ABBIAMO PERSO PER ERRORI NOSTRI"

 "Non voglio togliere la scena a Jorge, si merita quello che ha raggiunto - le parole del pilota Ducati ufficiale -. Questa è la sua giornata, voglio solo ringraziare il mio team che ha fatto un lavoro straordinario". "Sapevamo che sarebbe stata dura vincere il titolo, abbiamo fatto il massimo - ha aggiunto poi Pecco a Sky -. Jorge è stato bravo, ha fatto meno zeri di me. Ci riproveremo il prossimo anno. Lui ha davvero fatto la differenza, mentre noi abbiamo avuto un po' più sfortuna. Se lo merita, è un gran pilota". Dopo i meritati complimenti all'avversario Bagnaia si è soffermato sugli errori commessi nel corso della stagione: "A me resta la consapevolezza di essere in grado di vincere e di essere stati i più forti in questa stagione. Proverò a star più attento in certe situazioni e a evitare di star vicino a certi piloti in altre. Rimpianto maggiore? Ci ho messo un po' di gare a capire come utilizzare le forcelle e il forcellone, ma da lì in avanti è andata bene. Siamo stati stesi tre volte e una volta ci siamo ritirati per un problema tecnico. Forse l'unico vero errore è stato quello di Silverstone, in cui stavo spingendo un po' di più e ho esagerato. La vittoria più bella è stata quella del Mugello, quella di oggi la più facile perché probabilmente nessuno stava spingendo davvero al massimo".


MARTIN: "GRAZIE DUCATI PER AVERCI FATTO LOTTARE"

Queste le parole del nuovo campione del mondo, Jorge Martin: "Non volevo guardare i giri che mancavano, ero lì, guardavo dietro e volevo mantenere un bel distacco. Alla fine ho iniziato a vedere di tutto, mio padre, mia madre, la mia fidanzata. È stato difficile ma mi sono rinfuocato ed ho chiuso la gara". "Ringrazio la mia squadra e anche la Ducati, sono stati incredibili a lasciarmi lottare con Pecco, nessuno se lo aspettava. Il messaggio che posso dare è vivere il presente, imparare dal passato, non rimanere lì a pensare cosa avrei potuto fare. Questo è stato tanto lavoro mentale, avevo più voglia di vincere che paura di perdere. Ero molto concentrato. Mi fa molto piacere che la gente sia felice del mio trionfo, anche Bastianini ieri me l'ha detto. Non è stata una carriera facile, ma sono felice". 


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