Protesta Hong Kong, aeroporto occupato, voli sospesi

12 agosto 2019, ore 20:25

Colpita l'operatività di uno degli scali più importanti al mondo

"Scusate per l'inconveniente, ma stiamo lottando per la sopravvivenza". E' una battaglia con cartelli, slogan e scritte sui muri, quella di 5 mila manifestanti che hanno deciso di colpire uno dei centri nevralgici di Hong Kong: l'aeroporto, tra i più importanti al mondo, che è stato costretto a cancellare tutti gli arrivi e le partenze della giornata, la quarta e più dura del sit-in allo scalo per protestare contro le autorità locali e il governo cinese, in una crisi sempre più tesa. Con Pechino che parla di "atti di terrorismo" e torna a mostrare i muscoli con un video, fatto di immagini e carri armati nella vicinissima provincia di Shenzhen, per lanciare un avvertimento, una minaccia di un possibile intervento nell'ex colonia britannica. Ma non solo. La Cina ha richiamato all'ordine anche la Cathay Pacific, la compagnia aerea cinese di base a Hong Kong che è sprofondata in borsa per il blackout dello scalo, intimandogli di punire i dipendenti che abbracciano le ragioni della piazza. La protesta è tornata a infiammarsi dopo un weekend di violenze e scontri, durante i quali la polizia ha continuato ad usare gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere la folla, secondo quanto riferito dai media. Gli agenti avrebbero anche picchiato un manifestante, come testimonierebbe pure un video circolato sul web che mostra un attivista aggredito in modo brutale prima dell'arresto. Con le sale partenze e arrivi dell'aeroporto occupate da migliaia di persone, le autorità aeroportuali hanno cancellato tutti i voli per poi annunciare la ripresa del traffico non prima di martedì mattina. 
Protesta Hong Kong, aeroporto occupato, voli sospesi

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