Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari a RTL 102.5: "Questo periodo ci è servito per scrivere cose nuove"

23 giugno 2020, ore 19:22

Il cantante dei Pinguini Tattici Nucleari ha interagito con gli ascoltatori rispondendo alle loro curiosità, dagli esordi, alle novità sul tour, al successo popolare dopo Sanremo

Dopo mesi di collegamenti telefonici, finalmente il primo ospite presente in studio dopo la quarantena da Covid-19: Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari. “Sono contetissimo”, ha esordito, “ci si sente a casa. Sono già stato qui due volte, questa è la terza. Ma forse la più speciale”.

Gli esordi all'oratorio

Il cantante del gruppo, reduce dal grande successo di Sanremo, ha interagito in diretta con gli ascoltatori, che, prenotandosi, hanno potuto rivolgere qualche domanda al loro artista preferito, a partire dai loro primi esordi. “Noi abbiamo iniziato come band in oratorio”, ci ha spiegato Riccardo. “Suonavamo canzoni di chiesa in chiave metal. Volevamo fare qualcosa di cattivo, di irriverente, e quindi ci siamo inventati questa cosa. Poi col tempo abbiamo vinto qualche concorso e siamo riusciti ad uscire. Tra l’altro la regola all’inizio era: mai spendere un soldo nostro, solo reinvestire quelli ricavati dai concorsi. Eravamo un po’ tirchi agli inizi”, dice ridendo. A questo proposito Riccardo ha imbracciato la chitarra, e in “chiave Ed Sheeran”, come l’ha definita lui, ha suonato in diretta una splendida versione acustica del brano di chiesa “Alleluia delle lampadine”.

Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari a RTL 102.5: "Questo periodo ci è servito per scrivere cose nuove"

"I bambini sono dei nostri grandi fan"

Con l’exploit a Sanremo, i Pinguini Tattici Nucleari hanno riscosso un successo pazzesco e il loro pubblico si è notevolmente ampliato, come ci ha raccontato in diretta Riccardo. “I bambini sono la cosa più incredibile, fino a qualche fa non erano il nostro pubblico. Poi siamo diventati più nazionalpopolari e penso che sia una cosa fantastica. Qualche giorno fa sono andato in gelateria con i miei e c’erano i bambini che mi chiedevano le foto e gli autografi, è stato bellissimo”. A questo proposito, un’altra ascoltatrice gli ha chiesto quali sono i pro e i contro di essere un cantante famoso. “Per quanto riguarda i pro”, ha risposto il leader dei Pinguini, “sono il fatto di riuscire a conoscere tante persone, salire su un palco, essere lì con tanta gente che canta le tue canzoni. Il lato negativo è che spesso non si riesce a stare veramente da solo, da Sanremo in poi soprattutto. Ma va benissimo così”.

"Stiamo valutando qualcosa di nuovo"

Quindi, adesso, quali sono i piani dei Pinguini tattici Nucleari? Cosa bolle in pentola? “Stiamo valutando qualcosa di nuovo”, ci confessa Riccardo. “Questo periodo un po’ triste da un certo punto di vista ci è anche servito per scriveremo cose nuove”. Mentre per il tour non si hanno ancora nuove notizie. “Le date sono lì, ancora non si sa bene, capiremo meglio nel corso dell’estate, però, per ora, nessuno ce le porta via”. Prima della quarantena, infatti, i Pinguini tattici Nucleari avevano pianificato il loro primo tour nei palazzetti che sarebbe dovuto partire il 27 febbraio dal Palasport Forum di Pordenone. Le date sono state spostate tutte in ottobre e, per il momento, non ci sono state ulteriori indicazioni che potrebbero determinare un ulteriore rinvio.

L'appello dei PTN per la Power Hits Estate

Una data è comunque certa, quella della Power Hits Estate, il grande evento all’Arena di Verona che decreterà il miglior tormentone estivo. Anche i Pinguini Tattici Nucleari saranno in gara e presenti all’evento con il loro brano “Ridere”. “Chiunque in Italia ci voti”, è l’appello scherzoso di Riccardo. “Siamo delle persone allegre, spensierate, entreremo nelle vostre case senza che ve ne accorgiate senza rubarvi nulla, non siamo ladri siamo solo dei pinguini che non sanno volare, aiutateci a farlo”.


Tags: pinguini tattici nucleari, power hits estate, riccardo zanotti, ridere

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