Sanità: in Italia cescono le infezioni di virus respiratorio sinciziale tra i bimbi sotto i due anni

16 gennaio 2023, ore 20:00

Anziani alle prese con l'influenza. Intanto calano i casi di Covid, in base al monitoraggio GImbe

Cresce la preoccupazione per il moltiplicarsi, nell’ultima settimana, delle infezioni da virus respiratorio sinciziale nei bambini sotto i due anni d'età. Lo confermato i dati raccolti dalla rete del sistema di sorveglianza Influnet, i cui laboratori testano i campioni di pazienti con sindromi simil influenzali, caratterizzandoli per i diversi virus circolanti in questo periodo. Dall'analisi, ha spiegato l’Istituto superiore di sanità, si evidenzia che nei bimbi con meno di due anni d'età il 54,9% dei campioni è risultato positivo a Rsv, il 30,4% a influenza e il 2,6% a Sars-CoV-2. Diverso il quadro tra i piccoli di età compresa tra i 2 e i 4 anni. Oltre la metà dei campioni è positivo per influenza, mentre il peso dell'Rsv scende, ha specificato questa mattina l’Iss. Fra gli anziani che hanno sintomi respiratori prevale, in questo momento, il virus dell'influenza, in calo in tutte le altre fasce di età.


Ecco come riconoscere i sintomi del virus sinciziale

La fase iniziale del VRS nei bambini piccoli è spesso lieve, simile al raffreddore. Nei bambini con meno di 3 anni la malattia può causare tosse e respiro sibilante. I sintomi più comuni sono: naso che cola, febbre, tosse; apnea; svogliatezza; rifiuto dell’alimentazione; sibili durante la respirazione; rientramenti della parete toracica; respirazione rapida; colorito blu intorno alle labbra. Il VRS si diffonde facilmente da persona a persona. L’infezione si contrae attraverso le mucose di naso, bocca e occhi. Quando una persona infetta tossisce rilascia in aria delle particelle infette che possono essere inalate, oppure si possono depositare sul viso. In particolare, il VRS si contrae toccando con le mani le secrezioni del naso  o della bocca  infette. Il VRS può sopravvivere per molte ore sulle superfici  come tavoli, maniglie delle porte, giocattoli e culle.


Covid, casi in diminuzione in Italia

Nel nostro Paese scendono del 38,2% i nuovi casi di Covid, i ricoveri diminuiscono del 16,8% e le vittime del 25,7%, in base al monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE,  effettuato nella settimana tra il 6 e il 12 gennaio. Restano al palo le vaccinazioni. Solo il 30% di anziani e fragili ha fatto la quarta dose. 


Sanità: in Italia cescono  le infezioni di virus respiratorio sinciziale tra i bimbi sotto i due anni
Tags: Covid, infezioni, neonati, Agenzia Fotogramma, bambini, Virus sinciziale

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