Scompare Valentino Garavani, aveva 93 anni, è morto nella sua residenza romana, funerali il 23 a Roma Photo Credit: Ansa/ ALESSANDRO BIANCHI
19 gennaio 2026, ore 18:51 , agg. alle 20:18
Camera ardente il 21 e 22 gennaio, l'annuncio è stato dato in una nota della Fondazione Garavani - Giammetti, il suo stile è sempre stato segnato da scelte senza tempo
Un vanto per il nostro paese, un'altra grave perdita, scompare un’altra figura che ha segnato un epoca, imposto il made in Italy in tutto il momdo. Valentino Garavani è morto all'età di 93 anni. Lo stilista "si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall'affetto dei suoi cari" si legge in una nota della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio ci sarà la camera ardente, allestita presso PM23 in Piazza Mignanelli 23 a Roma, dalle 11:00 alle 18:00. I funerali sono previsti venerdì 23 gennaio a Roma, alle 11:00, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8 a Roma. Con lui se ne va un'icona della moda italiana nel mondo, uno stilista che ha vestito principesse, first lady, dive del cinema, tenendo alto il nome del Paese e proponendo un'idea di eleganza senza tempo destinata a durare immutabile .
Scelse subito la sua strada
Prima la Scuola di figurino a Milano, poi gli studi in stilismo all'École de La Chambre Syndicale de la Couture, i primi lavori come collaboratore nella Casa di Moda di Jean Dessès e nell'atelier di Guy Laroche (a Parigi) e presso l'atelier di Vincenzo Ferdinandi (una volta rientrato in Italia). Ha fondato la propria Maison nel 1957, ma è subentrata molto presto una crisi economica, sanata grazie all'entrata nella società del compagno Giancarlo Giammetti. Da allora momento in poi il suo nome ha cominciato a diventare un punto di riferimento in Italia e nel mondo, uno uno dei couturier più richiesti e apprezzati. Nel corso della sua carriera ha ricevuto tantissimi riconoscimenti e onorificenze, tra cui il premio Couture Council Award 2011, il Premio la Moda Veste la Pace nel 2018, il titolo di Cavaliere del Lavoro.
Negli anni Cinquanta Giancarlo Giammetti, all'epoca studente di Architettura, salvò Valentino Garavani dalla bancarotta, continuando a lavorare con lo stilista soprattutto sul fronte dello sviluppo del marchio. I due hanno poi creato nel 1990 l'Associazione L.I.F.E, a supporto dei malati di AIDS e per incentivare la ricerca sulla malattia. Il rapporto è stato professionale e sentimentale. Infatti Giancarlo Giammetti e Valentino Garavani sono stati insieme 12 anni, ma anche dopo la separazione hanno continuato a portare avanti insieme progetti e collaborare, in ottimi rapporti. Nel 1998 Garavani e Giammetti hanno venduto l'azienda per 500 miliardi di lire al gruppo Hdp, poi è stata ceduta al Gruppo Marzotto; infine la Maison è stata venduta alla società Mayhoola for Investments del Qatar.
Le dive, il rosso Valentino
Valentino ha vestito dive intramontabili del calibro di Elizabeth Taylor, Jackie Kennedy (nel giorno del matrimonio con Aristotle Onassis nel 1968) e Sophia Loren, tutte donne la cui bellezza lo hanno particolarmente ispirato. In passerella, invece, le modelle che più di tutte gli sono state vicine sono sicuramente Nati Abascal agli inizi, Naomi Campbell e Gisele Bündchen in età più recente. Impossibile non menzionare la viscontessa Jacqueline De Ribes, la sua prima fedelissima cliente. Audrey Hepburn ha posato con una creazione da lui firmata in due occasioni importanti: il Ballo Proust e lo scatto di Gian Paolo Barbieri per Vogue Italia. Come lei Julia Roberts quando ha ritirato il premio Oscar come Miglior Attrice Protagonista nel film Erin Brockovich. E restando in tema di Oscar, ha scelto Valentino anche Cate Blanchett quando è stata premiata come Miglior Attrice Non Protagonista in The Aviator. Si aggiunge all'elenco dei look iconici indossati da donne iconiche l'abito in velluto rosso scelto da Lady Diana per il concerto di Paul McCartney a Londra.Abiti da sposa: si sono affidate a lui l'attrice Anne Hathaway e la principessa Marie-Chantal Miller.
Che cos'è il rosso Valentino
Il colore per antonomasia che contraddistingue la Maison e le sue creazioni è il rosso: non a caso si parla di rosso Valentino. È una sfumatura particolare, creata dallo stilista stesso, usata per molti dei suoi abiti, resi dunque unici e inconfondibili. Non è un rosso qualunque: è una nuance viva e accesa, tra il carminio, il porpora e cadmio, che vira verso l'arancione . Questa tonalità è quella che più di tutte incarna il lusso della Casa di Moda, il gusto raffinato ed elegante di Valentino. Proprio REDValentino venne chiamata una linea della Maison dedicato alla clientela più giovane.



