Squid Game 2, diffuso il primo trailer e la data d’uscita dei nuovi episodi

Squid Game 2, diffuso il primo trailer e la data d’uscita dei nuovi episodi

Squid Game 2, diffuso il primo trailer e la data d’uscita dei nuovi episodi Photo Credit: Agenzia Fotogramma.it


Netflix ha anche annunciato una terza e ultima stagione che metterà la parola fine alla storia cominciata nel 2021. L’uscita è prevista per il 2025

Inizia il gioco, quello vero: la seconda attesissima stagione di "Squid Game" è in arrivo solo su Netflix dal 26 dicembre 2024. A distanza di tre anni dal debutto della prima stagione, con una emozionante lettera ai fan di tutto il mondo, il creatore, scrittore e regista Hwang Dong-hyuk ha annunciato anche che la terza stagione di Squid Game arriverà nel 2025 e sarà il capitolo finale della serie coreana da record.

LA TRAMA DELLA SECONDA STAGIONE

Tre anni dopo aver vinto lo Squid Game, il Giocatore 456 rimane determinato a trovare le persone che stanno dietro a questo gioco e a porre fine al loro sport malvagio. Utilizzando questa fortuna per finanziare la sua ricerca, Gi-hun inizia dal luogo più ovvio: cerca l'uomo in abito elegante che gioca a ddakji nella metropolitana. Ma quando i suoi sforzi producono finalmente dei risultati, la strada per distruggere l'organizzazione si rivela più letale di quanto immaginasse: per porre fine al gioco, deve rientrarvi.

SQUID GAME 2, IL CAST

Il regista Hwang Dong-hyuk, che ha fatto la storia ai 74esimi Emmy diventando il primo asiatico a vincere il premio Miglior Regia per una Serie Drammatica, riprende il suo ruolo di regista, scrittore e produttore della serie. Lee Jung-jae, Lee Byung-hun, Wi Ha-jun e Gong Yoo riprendono i loro ruoli dalla prima stagione, con una lista impeccabile di nuovi membri del cast, tra cui Yim Si-wan, Kang Ha-neul, Park Gyu-young, Lee Jin-uk, Park Sung-hoon, Yang Dong-geun, Kang Ae-sim, Lee David, Choi Seung-hyun, Roh Jae-won, Jo Yu-ri e Won Ji-an, che completano l'ensemble dei pittoreschi personaggi della nuova stagione. Nel cast principale Lee Jung-jae, Lee Byung-hun, Wi Ha-jun, Gong Yoo, Yim Si-wan, Kang Ha-neul, Park Gyu-young, Lee Jin-uk, Park Sung-hoon, Yang Dong-geun, Kang Ae-sim, Lee David, Choi Seung-hyun, Roh Jae-won, Jo Yu-ri e Won Ji-an.

LA RECENSIONE DELLA PRIMA STAGIONE

Squid Game, è un prodotto di matrice sudcoreana che quindi possiede degli stilemi narrativi diversi da quelli occidentali a cui siamo abituati normalmente. Siamo di fronte ad una cinematografia che è tradizionalmente confezionata con ritmi più dilatati rispetto a noi, che invece tendiamo ad avere narrazioni più serrate, prive di tempi morti o momenti di sospensione. Quindi lo spettatore che si approccia alla visione di questa serie deve tenere conto di questa specifica, senza bollarla come un difetto ma provando semplicemente a ricondurre il tutto al contesto culturale del paese di origine. Questo per dire che esistono, all’interno di questa storia raccontata in 9 episodi, intere sequenze e interi episodi in cui si ha la sensazione che non stia succedendo nulla di rilevante e quindi di totalmente inutile. Ma non è così! Ovviamente la prima stagione di Squid Game è tutt’altro che perfetta. Spesso ci sono degli snodi narrativi un po' scontati o comunque ridondanti. Ma ci sono anche delle intuizioni di regia e di messa in scena di tutto rispetto, e degli interi episodi che senza mezze misure ci sentiamo di definire degli autentici capolavori (ad esempio il numero 6 e il numero 7). Un’altra nota molto interessante è l’uso sapiente della suspance che riesce a coinvolgere lo spettatore dall’inizio alla fine e che probabilmente è uno dei motivi dell’enorme successo che ha riscosso in tutto il mondo. Insomma, a nostro parere Squid Game è una serie che vale la pena vedere anche solo per la regia e la fotografia che sono veramente memorabili. Per altro, la Corea non è nuova a finire sotto riflettori della cinematografia: basti pensare al premio Oscar 2020 per il miglior film a Parasite, diretto da Bong Joon-ho, che ha letteralmente spopolato segnando di fatto la storia del cinema contemporaneo, e Minari, film diretto da Lee Isaac Chung uscito nella primavera del 2021 nelle sale che, nonostante sia una coproduzione Americana, vanta tutti gli stilemi del cinema orientale coreano. L’autore di quest’ultimo titolo è attualmente al cinema con Twisters, film sequel sui tornado.


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