Tennis, US Open, sarà ancora Sinner contro Alcaraz, l'azzurro super Auger Aliassime e vola in finale

Tennis, US Open, sarà ancora Sinner contro Alcaraz, l'azzurro super Auger Aliassime e vola in finale

Tennis, US Open, sarà ancora Sinner contro Alcaraz, l'azzurro super Auger Aliassime e vola in finale Photo Credit: Ansa Foto/Cristobal Herrera


Il numero uno al mondo supera il canadese in quattro set e ritrova di nuovo lo spagnolo nell'ultimo atto di un Grande Slam

SINNER CONQUISTA LA FINALE AGLI US OPEN

Jannik Sinner continua a scrivere pagine di storia nel tennis mondiale e si regala la seconda finale consecutiva agli US Open. Sul cemento di Flushing Meadows, il numero uno del ranking ha piegato il canadese Félix Auger-Aliassime con il punteggio di 6-1, 3-6, 6-3, 6-4 dopo oltre tre ore di battaglia. È stata la partita più impegnativa del suo percorso a New York, segnata da qualche momento di difficoltà fisica tra il secondo e il terzo set, ma affrontata con la lucidità dei grandi campioni. Auger-Aliassime ha mostrato un tennis aggressivo e brillante, mettendo spesso Sinner sotto pressione. L’azzurro, però, non ha perso la testa, trovando risorse preziose nei frangenti più delicati. Il momento di svolta è arrivato nel quinto game del terzo set: Sinner, con due ace di seconda in situazione di massimo rischio, ha ribaltato l’inerzia della partita. Da lì in avanti ha ripreso fiducia, aumentando l’intensità e riducendo gli errori nei turni di battuta decisivi. La solidità mentale ha fatto la differenza, così come la capacità di capitalizzare le occasioni con freddezza nei finali di set. Il trionfo in semifinale ha un doppio valore: rappresenta la sua 300ª vittoria in carriera nel circuito maggiore e lo consacra come il quarto giocatore nell’Era Open a centrare la finale in tutti i tornei dello Slam nello stesso anno. Domenica sfiderà Carlos Alcaraz in un duello che promette spettacolo e che potrebbe definire gli equilibri futuri del tennis mondiale. “È stata dura, ma sono felice di essere di nuovo qui. È una stagione straordinaria”, ha dichiarato Sinner.


ALCARAZ BATTE DJOKOVIC E IN FINALE RITROVA SINNER

Non è bastata l’esperienza infinita di Novak Djokovic per fermare l’ascesa di Carlos Alcaraz, che si è preso la scena all’Arthur Ashe di New York con una prestazione di forza e maturità. Lo spagnolo, numero due del ranking mondiale, ha piegato il campione serbo con un netto 6-4, 7-6, 6-2 e ha conquistato la sua seconda finale agli US Open, centrando una rivincita attesa dopo il ko nei quarti agli Australian Open. Il match è stato intenso fin dall’inizio. Alcaraz ha trovato subito il break nel primo gioco, un vantaggio che gli ha permesso di gestire meglio la pressione, anche se Djokovic ha continuato a fargli domande difficili, come solo lui sa fare. Nole ha provato a interrompere i ritmi dell’avversario, togliendogli spazio e tempo con servizi profondi e colpi che cercavano di spingerlo lontano dalla linea di fondo. Lo spagnolo, però, ha retto fisicamente e mentalmente, rispondendo con variazioni continue e con quelle accelerazioni che rappresentano ormai il suo marchio di fabbrica. Djokovic ha dato tutto, ma il serbatoio non era più pieno. Per la 53ª volta in carriera, quando sotto di due set in uno Slam, non è riuscito a completare la rimonta. Il pubblico gli ha tributato applausi e rispetto, mentre Alcaraz ha potuto godersi la serata: “Non era il mio miglior tennis, ma è stato abbastanza. Sono felicissimo di essere in finale, è una grande emozione”.


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