Tragedia alle Maldive: cinque sub morti durante un'immersione, tra loro una docente di ecologia marina a Genova
Tragedia alle Maldive: cinque sub morti durante un'immersione, tra loro una docente di ecologia marina a Genova Photo Credit: ANSA FOTO/
14 maggio 2026, ore 20:43
Sarebbero rimasti intrappolati negli abissi maldiviani mentre erano impegnati in esplorazioni di grotte sottomarine a meno cinquanta metri. In corso le operazioni di recupero dei corpi
Le vittime di questo drammatico incidente sono Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino e partecipavano a una crociera scientifica biologica a bordo del Duke of York, uno yacht di lusso che offre escursioni subacquee e snorkelling nelle isole dell'Oceano indiano. La polizia maldiviana ha avviato un'indagine, ma le cause della tragedia sono al momento sconosciute. Sicuramente a pesare sono state le sfavorevoli condizioni meteo nel sito di immersione,costellato di grotte sottomarine, a meno 50 metri, tanto che era stato emesso un'allerta gialla per la zona. Ad impedire la risalita delle vittime potrebbe essere stato un problema alla miscela di ossigeno nella bombola, le condizioni meteo, delle improvvise correnti ascensionali o la perdita di orientamento in un anfratto della grotta che era l'oggetto delle esplorazioni dei cinque sub. Ma per ora si tratta solo di ipotesi lanciate dagli esperti ed è ancora presto quindi per stabilire con esattezza le cause dell'incidente. I media maldiviani precisano che le immersioni ricreative nel Paese sono consentite fino a una profondità massima di trenta metri. Quell'immersione, in località Alimathaa, era quasi sicuramente legata ad una visita turistico scientifica alla riscoperta della meraviglie della flora e della fauna subacquea delle grotte dell'atollo di Vaavu, come quelle promosse dall'agenzia Albatros Top Boat, nella quale erano coinvolti almeno sia Montefalcone che Benedetti, che era top operation manager della società. Monica Montefalcone, docente dell'ateneo di Genova, definita dai suoi colleghi un'esperta di livello internazionale, era stata anche in passato responsabile della campagna di monitoraggio delle Maldive e nei giorni precedenti era stata impegnata ad Alimathaa anche nell'ambito di programmi di ricerca universitariLa Forza di Difesa Nazionale delle Maldive (Mndf) ha reso noto che aerei e motoscafi sono stati dispiegati per una vasta operazione di ricerca per i cinque cinque italiani morti durante un'immersione. Per ora, si legge in un comunicato ufficiale, "È stato ritrovato un corpo tra i cinque subacquei che si erano immersi nell'atollo di Vaavu". "Il corpo è stato trovato all'interno di una grotta. Si ritiene che anche gli altri quattro subacquei si trovino all'interno della stessa grotta, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri". La Mndf ha affermato che una nave della guardia costiera è rimasta nella zona per coordinare le operazioni di ricerca durante tutta la notte. Ulteriori sommozzatori della guardia costiera sono stati inviati per assistere nelle ricerche
CHI SONO LE VITTIME
I cinque italiani morti nel corso di una immersione subacquea alle Maldive sono la docente e ricercatrice dell'Università di Genova, Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino , 31enne ricercatrice del Torinese, l'istruttore subacqueo Gianluca Benedetti di Padova e Federico Gualtieri, anche lui studioso di Biologia Marina, di Borgomanero, del Novarese
DUE GIOVANI RICERCATORI TRA LE VITTIME
Aveva dedicato la sua tesi di laurea alla 'Diversità ed ecologia dei Corallimorphari e degli Zoanthari negli atolli centrali delle Maldive' il 31enne Federico Gualtieri, uno degli italiani morti durante un'immersione alle Maldive. Federico, originario di Omegna in Piemonte, si era laureato a marzo scorso all'università di Genova in Biologia ed Ecologia Marina. Diverse le foto sui suoi profili social dedicate agli atolli delle Maldive. "Ringrazio in primis la Professoressa Montefalcone - scriveva nei ringraziamenti della tesi - per avermi offerto il suo aiuto, la sua esperienza e per aver riposto sempre grande fiducia in me ed in questo lavoro. Da quando l'ho conosciuta è sempre stata la mia guida, incentivandomi a seguire i miei sogni e le mie passioni, anche se la strada da percorrere sarebbe stata lunga o difficile". Muriel Oddenino, 31 anni, era specializzata in ecologia marina, aveva conseguito la laurea triennale all'Università di Torino per poi concludere gli studi nell'ateneo del capoluogo ligure. Appassionata di immersioni era co-autrice di ricerche scientifiche focalizzate sulla conservazione degli ecosistemi marini. Appresa la notizia, sui suoi profili social, cominciano a comparire alcuni messaggi che la ricordano. ''Ciao piccolina, ragazza meravigliosa, dolce, sensibile, sempre con il sorriso negli occhi e la gentilezza nel cuore", si legge tra i saluti commossi che gli amici le hanno rivolto.



