Trent’anni fa la nascita del Tamagotchi, l’evoluzione di un’icona pop
Trent’anni fa la nascita del Tamagotchi, l’evoluzione di un’icona pop Photo Credit: ANSA/MARIO DE RENZIS
12 gennaio 2026, ore 08:00
Lanciato il 23 novembre 1996, il Tamagotchi era un piccolo dispositivo a forma di uovo, aveva uno schermo monocromatico e pochi pulsanti, ma fu rivoluzionario
Con oltre 100 milioni di unità distribuite nel mondo, il Tamagotchi celebra quest’anno un anniversario che va ben oltre la nostalgia: 30 anni di vita, confermandosi come una delle icone pop più durature e capaci di reinventarsi dell’era digitale. Lanciato il 23 novembre 1996, il Tamagotchi era un piccolo dispositivo a forma di uovo, con uno schermo monocromatico e pochi pulsanti.
Una rivoluzione
Un oggetto semplice, ma rivoluzionario: per la prima volta, milioni di persone si ritrovarono a prendersi cura di una vita virtuale tascabile. Il fenomeno esplose inizialmente in Giappone, conquistando il pubblico adolescente, per poi diffondersi rapidamente in tutto il mondo e trasformarsi in un vero caso culturale di massa.
La nuova vita
A distanza di tre decenni, l’eredità di quell’animaletto fatto di bit continua a farsi sentire. La prova più evidente è arrivata al Ces 2026 di Las Vegas, dove è stato presentato Sweekar, un compagno digitale tascabile che sfrutta l’intelligenza artificiale per interagire con il proprietario: riconosce la voce, comunica, ricorda le attività svolte. Un Tamagotchi con l’IA, anche se non direttamente legato al marchio storico di Bandai Namco, che dimostra quanto l’intuizione del 1996 sia ancora oggi fonte di ispirazione.
L'originale di nuovo sul mercato
Proprio Bandai Namco, per celebrare i 30 anni, ha scelto di guardare alle origini. In collaborazione con Uniqlo ha riportato sul mercato il Tamagotchi Original, una riedizione speciale della prima versione, con la classica forma ad ovetto e lo schermo monocromatico. Per ora è disponibile solo in Giappone. Sempre a Tokyo, al Roppongi Museum, è stata aperta la Tamagotchi Grand Exhibition, una mostra che ripercorre la storia del gadget e ne celebra il trentennale nel luogo che gli ha dato i natali.
Le evoluzioni tecniche
Il percorso del Tamagotchi è stato segnato da continue evoluzioni tecnologiche. Dopo l’esplosione, il brand si è reinventato nel 2004 con il Tamagotchi Plus, noto in Occidente come Tamagotchi Connection. Nel 2008 è arrivato il colore, con il Tamagotchi Plus Color, che ha aggiunto profondità e vivacità all’esperienza. Negli anni successivi, modelli come il Tamagotchi 4U e il Tamagotchi m!x hanno introdotto la possibilità di “mixare” le genetiche dei personaggi. Il trentesimo anniversario cade a pochi anni dal Tamagotchi Uni del 2023 e dal più recente Tamagotchi Paradise, lanciato lo scorso luglio.



