Trentacinque anni fa moriva Enrico Berlinguer

Trentacinque anni fa moriva Enrico Berlinguer

Trentacinque anni fa moriva Enrico Berlinguer


Furono due milioni le persone riunite a Roma per l'ultimo addio al leader del Pci. Il ricordo di Mattarella, "contribuì all'unità"

Nato a Sassari il 25 maggio 1922, Enrico Berlinguer è stato il leader del Partito Comunista, nonché una delle figure più apprezzata della politica italiana. Morì l'11 giugno 1984, dopo esser stato colpito da un ictus durante un comizio a Padova, era il 7 giugno. Si accasciò in diretta televisiva, palesemente provato dal malore ma continuò il discorso, nonostante anche la folla, dopo i cori di sostegno, urlasse: "Basta Enrico!". Alla fine del comizio rientrò in albergo dove entrò in coma. Dopo il consulto con un medico, venne trasportato all'ospedale Giustinianeo e ricoverato in condizioni drammatiche. Morì quattro giorni dopo a causa di un'emorragia cerebrale. Ai suoi funerali, il 13 giugno, a Roma, parteciparono due milioni di persone. Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato il leader Pci: "Enrico Berlinguer è stato un leader politico stimato e popolare, protagonista di una stagione che ha accompagnato lo sviluppo del Paese, nei diritti, nella partecipazione democratica. A trentacinque anni di distanza, la sua drammatica scomparsa è ancora nel ricordo di tanti italiani e la sua figura di uomo di dialogo, riflessivo e rigoroso, di dirigente combattivo, capace di svolte importanti nell'affermazione dell'autonomia del movimento comunista italiano, continua a suscitare attenzione anche tra i giovani e rispetto anche da quanti non condividevano le sue idee".


Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale

    Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale

  • Dramma a Paduli , nel beneventano, una donna è in fin di vita, il marito gli ha sparato con un fucile

    Dramma a Paduli , nel beneventano, una donna è in fin di vita, il marito gli ha sparato con un fucile

  • A Niscemi si prova a tornare alla normalità: oggi il rientro in classe con gli psicologi

    A Niscemi si prova a tornare alla normalità: oggi il rientro in classe con gli psicologi

  • Leonardo, a Roma un evento che mette al centro le Stem, la Difesa e il futuro

    Leonardo, a Roma un evento che mette al centro le Stem, la Difesa e il futuro

  • RTL 102.5 RACCONTA LA FESTA DI SANT’AGATA

    RTL 102.5 RACCONTA LA FESTA DI SANT’AGATA

  • FABIO CICILIANO A RTL 102.5: “FRANA ANCORA IN MOVIMENTO, MA STA RALLENTANDO"

    FABIO CICILIANO A RTL 102.5: “FRANA ANCORA IN MOVIMENTO, MA STA RALLENTANDO"

  • MATTEO SALVINI A RTL 102.5: “NEL PACCHETTO SICUREZZA PROPORRÒ FERMO PREVENTIVO FINO A 24 ORE"

    MATTEO SALVINI A RTL 102.5: “NEL PACCHETTO SICUREZZA PROPORRÒ FERMO PREVENTIVO FINO A 24 ORE"

  • A Niscemi oggi riaprono le scuole. Equipe di psicologi per gli studenti, ma anche per le famiglie e il personale scolastico

    A Niscemi oggi riaprono le scuole. Equipe di psicologi per gli studenti, ma anche per le famiglie e il personale scolastico

  • Askatasuna, arrestato uno dei presunti aggressori dell’agente circondato e malmenato durante gli scontri di ieri a Torino

    Askatasuna, arrestato uno dei presunti aggressori dell’agente circondato e malmenato durante gli scontri di ieri a Torino

  • Sale a 41 morti il bilancio della strage di Capodanno a Crans Montana: deceduto un 18 enne svizzero

    Sale a 41 morti il bilancio della strage di Capodanno a Crans Montana: deceduto un 18 enne svizzero