Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Francia: gilet gialli, il presidente Macron in televisione assicura la massima intransigenza con i violenti, ma apre ai manifestanti con l'aumento dei salari minimi
- Corinaldo (AN): tragedia in discoteca, otto gli indagati, tra loro anche il ragazzo sospettato di aver spruzzato lo spray e i gestori del locale
- Corinaldo (AN): migliorano le condizioni di 4 dei ragazzi rimasti feriti in discoteca, ora respirano autonomamente, gravi altri 3, ma stabili
- Pavia: spray urticante in una scuola superiore, 30 ragazzi intossicati, episodio simile anche in un istituto di Mantova
- Gran Bretagna: Brexit, il premier Theresa May annuncia il rinvio del voto sull'accordo, ora sarebbe respinto
- Firenze: due medici indagati per la morte di Davide Astori, sono responsabili di centri per l'idoneità allo sport
- Calcio: Champions League, oggi l'ultima giornata della fase a gironi, alle 21.00 Inter-PSV Eindhoven e Liverpool-Napoli
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
20 novembre 2018

Gli Stati Uniti sdoganano la carne sintetica

Le autorità statunitensi hanno dato il nulla osta alla commercializzazione, sarà nei piatti dal 2020

Manca ancora un nome che sia più accettabile di "carne sintetica" e diversi altri passaggi industriali che permettano di abbassarne il prezzo, ma per la carne coltivata in laboratorio a partire da colture cellulari la strada verso le tavole sembra in discesa. A rimuovere uno degli ostacoli principali sono state le autorità regolatorie statunitensi, che stabilendo l'iter dei controlli per la produzione hanno di fatto dato il nulla osta alla commercializzazione, che a questo punto potrebbe avvenire nel 2020 come annunciato dai produttori. Il primo problema, però, riguarda il nome. "Carne sintetica" o "carne artificiale" potrebbero allontanare i clienti, e i produttori preferiscono "carne pulita", "carne coltivata" o "carne da cellule", ma gli allevatori negli Usa sono già sul piede di guerra, e vorrebbero che si evitasse l'uso della parola 'carne' per qualsiasi prodotto che non sia ottenuto macellando degli animali. Una volta risolto il problema del nome c'è quello di come poter produrre la nuova carne su larga scala a prezzi competitivi, ma in questo le compagnie sono ottimiste. La Future Meat Technology ad esempio, una start up israeliana, ha annunciato di essere arrivata a circa 700 dollari al chilo, ma si dice certa di poter abbassare sensibilmente la cifra già entro il 2020. 

Gli Stati Uniti sdoganano la carne sintetica