Ventuno anni fa moriva John John Kennedy, il piccolo aereo che pilotava si inabissò nel mare

16 luglio 2020, ore 18:00

La tragedia del figlio di Jfk è solo una delle tante che hanno colpito la famiglia, facendo pensare a una sorta di maledizione

Il 16 luglio del 1999 finì la favola di John John Kennedy, il bellissimo e intraprendente figlio 38enne del compianto presidente John Fitzgerald Kennedy. John John era a bordo di un Piper che pilotava lui stesso, diretto all'isola di Martha's Vineyard, nel Massachusetts. Sul velivolo anche la moglie, Carolyn Besset, 33 anni, e la cognata Lauren, 34 anni, sorella di Carolyn. Dovevano partecipare alle nozze di una cugina di John John, Rory Elizabeth, figlia di Bob Kennedy. John John aveva il brevetto da soli quattro mesi.

L'incidente misterioso

Durante il volo qualcosa andò storto e il Piper 32 Saratoga monoelica si disintegrò forse in quota forse per l'impatto con l'oceano. John John Kennedy, la moglie e la cognata morirono. Il corpo di Kennedy fu trovato quattro giorni dopo ancora prigioniero dell'aereo. Per i cadaveri delle due donne ci volle più tempo, perché erano state sbalzate fuori dal Piper. Il Saratoga non era dotato di scatola nera ed è stato impossibile ricostruire quanto accaduto negli ultimi minuti del volo. Probabilmente le condizioni meteo e la poca esperienza di Kennedy contribuirono alla tragedia, ma c'è anche chi, nel corso del tempo, ha avanzato la teoria del complotto.

L'uomo più sexy dell'anno

John Fitzgerald Kennedy Jr., conosciuto come John John, era nato nel 1960 dal matrimonio tra il presidente John Fitzgerald Kennedy e Jacquelin Bouvier. La rivista People, nel 1988, lo incoronò, da ambitissimo scapolo quale era, Persona più sexy dell'anno. Laureatosi in legge, diventò poi editore, fondando, quattro anni prima di morire, la rivista George. Il giornale parlava di politica in un modo mai sperimentato prima, considerato talvolta anche irriverente. Nel 1996, il matrimonio con l'eterea Carolyn Besset. Per lui, preparato, bello, ambizioso, si parlava di un futuro da presidente. Poi il dramma.

La maledizione dei Kennedy

Nel corso dei decenni, la famiglia Kennedy, una delle più importanti degli Stati Uniti, è stata colpita da innumerevoli tragedie, fino a parlare di una vera e propria maledizione. E' rimasto nella storia l'assassinio a Dallas del presidente John Fitzgerald Kennedy, freddato il 22 novembre 1963 mentre viaggiava a bordo di un'auto decapottabile. Il killer, Lee Harvey Oswald, fu arrestato e poi assassinato due giorni dopo da Jack Ruby, che era rimasto sconvolto dall'omicidio del presidente. Solo cinque anni dopo, nel 1968, fu assassinato Robert Kennedy, fratello di Jfk, candidato presidente. Stava festeggiando la vittoria alle primarie della California in un hotel di Los Angeles, quando fu freddato da un uomo di origine palestinese, che lo incolpava del sostegno a Israele. La maledizione ebbe però inizio già nel 1941. Il patriarca Joseph tentò di curare la figlia 23enne Rosemary, dal carattere molto esuberante, facendola lobotomizzare. La giovane perse la parola e l'autonomia e restò nascosta in diversi ospedali psichiatrici fino alla morte nel 2005. Il primogenito dei Kennedy, Joseph Jr., morì nel 1944 pilotando un aerea da guerra. Nel 1984, il figlio 29enne del defunto Bob morì in una stanza d'albergo in Florida. Nel 1997, un altro figlio di Bob fu vittima di un incidente sugli sci in Colorado. La maledizione ha toccato undici componenti della famiglia.

L'ultimo caso

Nell'aprile di quest'anno, la nipote 40enne di Bob Kennedy, Maeve Kennedy Townsend McKean, è morta in mare, nella baia di Chesapeake, nel Maryland, insieme al figlio Gideon di 8 anni. I due stavano cercando di recuperare una palla, ma a causa della corrente sono scomparsi in acqua. La donna era madre di quattro figli e lavorava come dirigente alla Georgetown University di Washington. 


Ventuno anni fa moriva John John Kennedy, il piccolo aereo che pilotava si inabissò nel mare


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