Vermiglio di Maura Delpero è stato scelto come film per rappresentare l’Italia agli Oscar 2025

Vermiglio di Maura Delpero è stato scelto come film per rappresentare l’Italia agli Oscar 2025

Vermiglio di Maura Delpero è stato scelto come film per rappresentare l’Italia agli Oscar 2025 Photo Credit: Ufficio stampa Biennale


La pellicola è reduce dalla vittoria del Leone d’argento all’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia

Delpero batte Sorrentino. Fino a ieri, secondo tutti gli osservatori, sarebbe dovuto essere Parthenope il titolo che l’Anica avrebbe designato per rappresentare il nostro paese agli Oscar 2025 nella categoria del miglior film internazionale. E invece oggi è arrivato il colpo di scena. Vermiglio, la pellicola diretta da Maura Delpero che ha trionfato a Venezia portandosi a casa il Leone d’argento, ha avuto il ticket per poter gareggiare alla 97esima edizione dei Premi Oscar. Ma il percorso del film verso Los Angeles è soltanto all’inizio.


LA STRADA DI VERMIGLIO VERSO LOS ANGELES

Il prossimo passo per Maura Delpero e il suo Vermiglio sarà ottenere l’ingresso nella shortlist che include i quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 17 dicembre 2024. E poi toccherà alle nomination vere e proprie, ossia la cinquina dei film candidati per concorrere al premio, che verrà diffusa soltanto il prossimo 17 gennaio 2025. La strada quindi è ancora in salita, ma Delpero ha già dimostrato di poter mettere d’accordo una giuria internazionale in quel di Venezia e quindi ha tutte le carte in regola per sperare di arrivare molto in alto.


VERMIGLIO, LA TRAMA IN BREVE

Il film, che è attualmente nelle sale, si svolge in un piccolo paese di montagna di nome Vermiglio che si trova in Trentino. Siamo nel 1944, Lucia, Ada e Livia sono tre sorelle adolescenti inseparabili, figlie di un eccentrico insegnante. Quando in paese arriva Pietro, un soldato siciliano, Lucia si innamora di lui e rimane incinta. I due sono costretti a sposarsi. Gli equilibri della famiglia cambiano, Livia è la preferita e Ada si sente trascurata. Tutti sentono la mancanza di Lucia quando nel 1945, finita la guerra, parte con Pietro e suo figlio per la Sicilia. Ma una volta arrivata scopre nel peggiore dei modi che suo marito era già sposato. Sua moglie, scoperto il matrimonio con Lucia, si vendica sparandogli. La giovane vedova e il suo bambino devono ricostruirsi una vita rimettendo insieme i pezzi del passato del marito.


GLI ALTRI FILM

La commissione che ha votato per il film della Delpero era formata da i seguenti nomi che, fino a stamattina, erano stati tenuti nascosti: Pedro Armocida, Maria Rita Barbera, Cristina Battocletti, Giorgia Farina, Francesca Manieri, Guglielmo Marchetti, Paola Mencuccini, Giacomo Scarpelli, Giulia Louise Steigerwalt, Alessandro Usai e Cecilia Zanuso. Gli altri film in lizza per poter ambire agli Oscar erano Accattaroma di Daniele Costantini, Campo di battaglia di Gianni Amelio, Cento domeniche di Antonio Albanese, Confidenza di Daniele Luchetti, Food for profit di Giulia Innocenzi, Pablo D’Ambrosi, Gloria! di Margherita Vicario, I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà di Loris Lai, Il mio posto è qui di Daniela Porto, Cristiano Bortone, Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini, L’altra via di Saverio Cappiello, La casa di Ninetta di Lina Sastri, La vita accanto di Marco Tullio Giordana, Lubo di Giorgio Diritti, Palazzina Laf di Michele Riondino, Volare di Margherita Buy e Zamora di Neri Marcorè



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