Wicked, la recensione del film in uscita oggi nelle sale italiane

Wicked, la recensione del film in uscita oggi nelle sale italiane

Wicked, la recensione del film in uscita oggi nelle sale italiane Photo Credit: Ufficio Stampa Universal


Un turbinio di musica, colori ed emozioni. La creazione di un immaginario che si nutre in modo fedele e accattivante del celebre musical di Broadway

Si può fare politica anche utilizzando i colori, le canzoni e le danze di un musical di Broadway. È possibile veicolare messaggi fortissimi e importanti anche volando sulle ali della fantasia e soprattutto, utilizzando il filtro della leggerezza. Tutto questo e molto altro ancora è Wicked, la prima parte della trasposizione cinematografica dell’omonimo spettacolo musicale di Winnie Holzman e Stephen Schwartz, tratto a sua volta dal romanzo “Strega - Cronache dal Regno di Oz in rivolta” di Gregory Maguire, e ispirato a “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum. La pellicola diretta da Jon M- Chu esce oggi nelle sale italiane, mentre in quelle statunitensi approderà domani, sfidando apertamente il blockbuster di Ridley Scott “Il Gladiatore 2”.


WICKED, LA TRAMA

Elphaba e Glinda, sono due giovani aspiranti streghe appena entrate nella prestigiosa università di stregoneria. Elphaba ha la carnagione verde e Glinda è bionda e angelica. Il loro futuro è ben noto dal momento che diventeranno rispettivamente la Strega Cattiva dell'Ovest e la Strega Buona del Sud. le due giovani studentesse diventano grandi amiche ma il loro rapporto sarà ostacolato dagli schemi corrotti del Regno. Quando Elphaba viene invitata nel palazzo del Mago di Oz, porta con sé la sua migliore amica.

È l’inizio di una straordinaria avventura che svela i retroscena che sono all’origine del celebre racconto del viaggio di Dorothy verso la Città di Smeraldo, raccontato nel film del 1939 diventato oggi un cult assoluto.


WICKED, COME COSTRUIRE UN NEMICO

Un turbinio di musica, colori ed emozioni. La creazione di un immaginario che si nutre in modo fedele e accattivante del celebre musical di Broadway. Anzi, volendo esagerare sembra quasi che la versione per il grande schermo di “Wicked” voglia ambire ad essere anche migliore. Non è un progetto umile. La pellicola prodotta dalla Universal Pictures è perfettamente consapevole delle proprie qualità. Anche il cuore più freddo non potrà resistere davanti alla bravura delle due interpreti. Soprattutto Ariana Grande, nel ruolo di Glinda, dimostra a sorpresa di essere oltre che una brava cantante anche una straordinaria attrice. La storia si oppone al manicheismo che da sempre vive nelle favole e che vede contrapposti in modo netto il bene e il male. In Wicked, così come in tanta narrazione contemporanea, i cattivi non sono più soltanto cattivi. Così come i buoni scoprono di avere dei lati oscuri. Come si diventa cattivi?, è la domanda con cui si apre la pellicola e che, nel corso della narrazione, proverà a rispondere. Wicked non smette di fare domande allo spettatore. Dietro a ogni numero musicale si cela infatti un tema importante: dall'accettazione di chi è diverso al bullismo, dall'amicizia al modo in cui trattiamo gli animali.


Una doppia uscita così forte in America non si vedeva dal Barbenheimer, ossia quando nell’estate del 2023 uscivano in contemporanea “Barbie” e “Oppenheimer”. Battezzato come Glicked, secondo gli analisti, il cicolen formato da “Wicked” e “Il Gladiatore 2” dovrebbe portare nelle sale statunitensi parecchi soldi. Quasi 165 il primo e 90 milioni il secondo.



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