2020, Anno internazionale della salute delle piante, in Italia arriva un francobollo per sostenere l'iniziativa della FAO

12 novembre 2020, ore 23:00

Il cambiamento climatico e le attività umane stanno alterando gli ecosistemi, riducendo la biodiversità e creando condizioni ideali per lo sviluppo di parassiti

Nessuno se ne era accordo ma il 2020 è stato scelto dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, l'Anno Internazionale della Salute delle Piante, al fine di aumentare la consapevolezza globale delle popolazioni su come proteggere le aree verdi del Pianeta da malattie e parassiti. Le piante costituiscono l'80% del cibo che mangiamo e producono il 98% dell'ossigeno che respiriamo, tuttavia sono esposte a una totale e crescente minaccia. Vi sono milioni di persone che sostengono di amare le piante, ma le amano davvero? Non basta innaffiare il vaso di gerani sul balcone o tagliare l’erba del giardino. E non basta neanche avere il cosiddetto pollice verde.

Salvare le piante vuol dire proteggere l'ecosistema 

Prima di occuparsi della salute delle piante, bisogna innanzitutto l’importanza delle piante nell’ecosistema, arrivando alla conclusione che, oltre agli alberi distrutti dagli incendi, vi sono milioni di piante che godono di cattiva salute. Non solo. Vi sono specie minacciate da malattie e parassiti. Quindi, non parliamo di un argomento di nicchia. Quanto si toccano le piante, in gioco vi è la vita stessa della Terra. Quanti lo hanno capito? Pochi. E allora è arrivato per tutti il momento della sveglia. Il momento di chiedersi, io nel mio piccolo e nel mio ristretto quotidiano cosa posso fare.

Sono i governi a dover mettere in campo progetti per tutelare la salute delle piante

Ovviamente nessun singolo può modificare un andamento negativo e distruttivo in atto. Sono i governi dei vari Paesi che, a questo punto, devono mettere in campo politiche e interventi per promuovere la salute delle piante. Compito dei governi anche la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, soprattutto in quelle aree dove non vi è alcuna attenzione verso la Natura in genere, figuriamoci per le piante. L’obiettivo finale da raggiungere è quello di un obiettivo sostenibile. Prevenendo la diffusione e l'introduzione di parassiti in nuove aree, i governi, gli agricoltori e altri attori della filiera alimentare, per esempio il settore privato, possono risparmiare miliardi di dollari e garantire l'accesso ad alimenti di qualità.

Le piante costituiscono la base della vita sulla Terra e sono il pilastro più importante della nutrizione umana

Non a non possiamo dare per scontato che le piante godano di buona salute. Il cambiamento climatico e le attività umane stanno alterando gli ecosistemi, riducendo la biodiversità e creando condizioni ideali per lo sviluppo di parassiti. Allo stesso tempo, nell'ultimo decennio il volume dei viaggi e del commercio internazionale è triplicato e può diffondere rapidamente malattie e parassiti in tutto il mondo, causando gravi danni alle piante autoctone e all'ambiente.  

La nostra salute dipende dalle piante, un francobollo per sostenere la causa ambientale  

Nell’anno proclamato dalla FAO, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'agricoltura e l’alimentazione, come anno internazionale della salute delle piante, è stato emesso un francobollo italiano per sottolineare l'impegno internazionale in questo campo. Il francobollo, valido per l'invio di posta ordinaria in Europa e nel bacino del Mediterraneo, riproduce il logo dell'Anno Internazionale all'interno di un paesaggio campestre simboleggiato da elementi grafici. Anche nel nostro paese negli ultimi lustri si sono diffusi parassiti e malattie vegetali, tra le emergenze figurano quella causata dalla Xylella in Puglia e la Cimice asiatica che affligge il Nord Est.   

2020, Anno internazionale della salute delle piante, in Italia arriva un francobollo per sostenere l'iniziativa della FAO
Tags: ecosistemi, salute, parassiti , piante

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