Bambole di Pezza a Sanremo 2026 con “Resta con me”: il testo e il significato del brano in gara al Festival
Bambole di Pezza a Sanremo 2026 con “Resta con me”: il testo e il significato del brano in gara al Festival
25 febbraio 2026, ore 00:25
Tra le firme del pezzo dalle sonorità pop rock figura anche anche quella di Nesli
Sul palco del Teatro Ariston, al Festival di Sanremo, irrompe per la prima volta una rock band interamente femminile: le Bambole di Pezza. Loro sono Martina “Cleo” Ungarelli, Caterina Alessandra “Kaj” Dolci, Lisa “Morgana Blue” Cerri, Federica “Xina” Rossi e Daniela “Dani” Piccirillo, che portano in gara un brano pop rock. Tra le firme del pezzo anche quella di Nesli.
BAMBOLE DI PEZZA, DI COSA PARLA LA CANZONE?
Il brano in gara intitolato “Resta con me" è una scarica di chitarre, una confessione contemporanea che intreccia amore, resilienza e maturazione. Il racconto segue il cammino di una donna capace di reggersi sulle proprie gambe, di trovare forza tra giudizi, cadute e lunghi inverni interiori.
BAMBOLE DI PEZZA, IL TESTO DELLA CANZONE
Volevo dirti in queste notti, ti penso ancora
Che la mia vita da quel giorno, è un’altra storia
E a volte per cambiare tutto basta una parola
Per diventare ciò che sono ho camminato sola
Sono una donna che non guarda in faccia niente
Mi hanno guardata male ma è il giudizio della gente
Quando ti senti stanca dalle delusioni
E l’unica certezza sono le canzoni
E il giorno che non torna di un inverno con l’amore che non è più qui
Ovunque sia l’errore nel miracolo di crescere così
Con il cuore in gola senza lacrime e paura
Con le braccia aperte per gridare
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
Ho fatto sogni senza mai, chiudere gli occhi
Vissuto vite che non sai, se immaginarti
Ho visto uomini per bene, andare in pezzi
E ho visto uomini di strada, tornare onesti
E pezzi di giornali sparsi, nella mia testa
Una ragazza una chitarra, e una tempesta
Questi non sanno cosa provo dentro
Come una foglia sempre stata al vento
E il giorno che non torna di un inverno con l’amore che non è più qui
Ovunque sia l’errore nel miracolo di crescere così
Con il cuore in gola senza lacrime e paura
Con le braccia aperte per gridare
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
E allora dimmi
Se conosci un modo
Per dimenticare i guai
Per noi che siamo stati
Sempre appesi a un filo
Aspettami nell’alba di questo mattino
Ho superato anni come questi
E avrei voluto dirti
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
Per la serata delle cover, quella di venerdì, il gruppo ha scelto la celebre “Occhi di gatto”, riportando sul palco la celebre sigla del cartone animato insieme a Cristina D'Avena.



