"Chi mi crede che quella pietra è un pezzo di luna?": ecco cosa mi svelò Gina Lollobrigida su Neil Amstrong

16 gennaio 2023, ore 15:26 , agg. alle 15:44

Il mondo del cinema piange la divina Lollo, scomparsa all'età di 95 anni. Era ricoverata da giorni presso la clinica Pio XI, mercoledì per renderle omaggio verrà allestita la camera ardente in Campidoglio

Quando sono entrato per la prima volta a casa della Lollobrigida ho sudato freddo, ho avuto la "tremarella". Ero giovane. Non avevo nemmeno trent'anni e mi sono ritrovato a parlare, per un pomeriggio intero, con una vera diva. Una donna che tutto il mondo ci ha sempre invidiato. Altro che influencer da milioni di followers!

Nessuna foto al primo incontro. Nessun selfie. Solo una lunga chiacchierata conoscitiva, Gina Lollobrigida non parlava con i giornalisti da molti anni. Dopo molti mesi riuscii a portare a casa uno scoop da manuale, realizzato grazie ad un vero colpo di fortuna: l'intervista che mi cambiò la vita professionale. Una svolta.

Operazione rewind. Conobbi Gina nel corso di un evento romano dov'era guest star, riuscii a parlare con lei conquistando la sua fiducia e dopo quel momento iniziai a frequentare la sua casa senza perdere mai un contatto diretto con lei fino al Capodanno 2022, quando ci siamo sentiti tramite WhatsApp per gli auguri (conserverò sempre quel messaggio vocale).

Ma torniamo al primo incontro. Dopo molti mesi decise di concedermi un'intervista, me lo disse al telefono e mi precipitai a casa sua con un filo di fiato. Armato di due registratori (avevo paura che uno si rompesse) e una fotocamera per immortalare quel pomeriggio in ogni singolo istante. Alla fine della giornata la mia adrenalina era al massimo: come se avessi bevuto cinquanta caffè. Il mio direttore, all'epoca dei fatti, stentò a credere che stessi portando in redazione un'intervista. Ma era tutta la verità: copertina del settimanale e un grande servizio esclusivo. Da quel momento le porte della casa di Gina si aprirono: ho trascorso con lei diverse feste di Capodanno, la mitica festa dei 90 anni (in un locale esclusivo vicino via dei Condotti) e d'estate, più di una volta, ho trascorso con lei interi pomeriggi a bordo piscina nella sua casa romana.

Gli aneddoti da raccontare sono tanti. Troppi. I ricordi che custodisco nella mia mente pure: numerosi, indelebili. La cosa più particolare? Quando mi disse: "Ah Francè, lo vedi quel pezzo di pietra nel mobiletto? E' n'pezzo de luna. Me l'ha regalato Neil Amstrong, era innamorato di me. Nessuno ci crederebbe se dicessi che è suolo lunare. Sembra la terra del mio giardino". Io scoppiai a ridere. Selfie d'ordinanza e una promessa: "Questo dettaglio raccontalo il più tardi possibile".

LA CASA DELLA LOLLOBRIGIDA SIMBOLO DE LA DOLCE VITA

La grande casa sull'Appia a Roma, in via Pomponio Attico, è stata frequentata per anni dalle più importanti star del mondo: divi del cinema, uomini di potere, persino Neil Armstrong volle conoscerla dopo la missione sulla Luna. Poi indimenticabili i suoi racconti sull'amicizia con Marilyn Moonroe. "Io e lei ci siamo incontrati per la prima volta nel 1954 a New York, in occasione della prima di Pane, amore e fantasia. Siamo diventate molto amiche", disse. Una marea di uomini l'hanno corteggiata. Tutti. Tra uno: Sean Connery. "Una volta disse, durante una festa, che ero stata un ottimo partener professionale", mi svelò durante uno dei tanti caffè pomeridiani. La Lollo conservava nella sua casa tutto ciò che aveva fatto nella sua lunga carriera: articoli di giornale, interviste, fotografie, premi, biglietti aerei, agende e diari. Tutto questo, adesso, entra nei libri di storia.

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ADDIO ALL'ULTIMA DIVA

Adesso Gina non c'è più. Con la sua morte, avvenuta all'età di 95 anni, perdiamo l'ultima diva che oltreoceano ha sempre ricevuto migliaia e migliaia di applausi. Tappeti rossi ovunque quando veniva accennato il suo arrivo. Negli ultimi anni aveva ricevuto anche la stella sulla Walk of Fame, la strada delle celebrità a Hollywood. Dove tutto ebbe inizio. "Francè, se muoio a Hollywood come farà il mio staff a tornare in Italia? Sono l'unica che parla inglese", disse scherzando. La verve comica non l'ha mai persa negli anni. E pochi lo sanno. 

Gina Lollobrigida era ricoverata da giorni presso la clinica Pio XI, una casa di cura gestita dalle suore sulla via Aurelia, a Roma. Mercoledì in Campidoglio verrà allestita la camera ardente, nei giorni successivi verranno celebrati i funerali.


Tags: Cinema, Diva, Gina Lollobrigida

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