Da oggi riapre il Louvre di Parigi, sarà una visita diversa a causa di tutte le restrizioni post-Covid

06 luglio 2020, ore 16:53

Per il museo più frequentato al mondo si prevede l'80% degli ingressi in meno, blindata la Gioconda

Il Louvre di Parigi, il museo più frequentato al mondo, amatissimo da francesi e non, ha riaperto oggi dopo la serrata forzata di più di quattro mesi dovuta alla pandemia di coronavirus. Si è trattato del periodo di chiusura più lungo dopo il dramma della seconda guerra mondiale. In tempo di lockdown, il Louvre ha promosso visite virtuali diventando il museo più seguito al mondo su Instagram.

Il nuovo Louvre

L'obiettivo dei curatori del Louvre è quello di riaprire in tutta sicurezza e questo, inevitabilmente, porterà a una marcata riduzione degli ingressi. Si prevede una frequenza pari all'20-30% dello stesso periodo dello scorso anno. Si parla al massimo di un numero di visitatori tra i 4mila e i 10mila al giorno. Sarà accessibile al pubblico il 70% dell'edificio, 45mila metri quadrati. Aprirà anche una delle sezioni più amate, quella delle antichità egiziane. Mancheranno, a causa delle limitazioni imposte ai viaggi, i visitatori americani e asiatici, di solito numerosissimi. In tempi normali, al Louvre arrivano 10 milioni di persone all'anno. 

La crisi finanziaria e le misure di sicurezza

Il presidente del Louvre, Jean-Luc Martinez, ha annunciato che la crisi del coronavirus ha già provocato al museo parigino più di 40 milioni di perdite finanziarie. I prossimi tre mesi, secondo il dirigente, saranno ancora molto difficili per la casse del Louvre. Il budget annuale è di 250 milioni di euro, 100 dei quali messi a disposizione dello stato francese. La prenotazione sarà obbligatoria. Resta però anche la possibilità di tentare l'ingresso arrivando sul posto nelle fasce orarie meno richieste. I visitatori dovranno usare la mascherina, non saranno disponibili né i guardaroba né i posti di ristoro, i percorso saranno indicati da frecce e non si potrà tornare indietro. Sarà consentito l'ingresso a 500 persone ogni 30 minuti. 


Da oggi riapre il Louvre di Parigi, sarà una visita diversa a causa di tutte le restrizioni post-Covid

La Gioconda

La sala della Gioconda di Leonardo da Vinci è da sempre la sala più affollata del Louvre. Qui le misure di sicurezza saranno ancora più stringenti. I visitatori saranno obbligati a fermarsi nei cerchi disegnati a terra per evitare qualsiasi tipo di assembramento. Nella sala, inoltre, l'entrata e l'uscita saranno diverse. La contemplazione di Monna Lisa potrà durare al massimo 10-15 minuti e poi sarà necessario lasciare il posto alle altre persone in coda.

Louvre, una grande storia 

Il museo del Louvre ha preso il nome dal palazzo che lo ospita. Originariamente era una fortezza, costruita alla fine del 1.200, poi divenne sede reale e governativa. L'aspetto attuale è frutto di una riqualificazione avvenuta negli anni '80. Il progetto fu ideato da Ieoh Ming Pei e comprendeva la piramide di vetro e acciaio posizionata a illuminare un grande atrio sotterraneo, che funge da ingresso principale, unito a una vera e propria città sotterranea con negozi, bar, auditorium, una libreria e una sala per le esposizioni temporanee. Tra le opere più celebri al suo interno, oltre alla già citata Gioconda, ricordiamo La vergine delle rocce, sempre di Leonardo, Amore e Psiche di Canova, Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David, la Venere di Milo, la Nike di Samotracia e il Codice di Hammurabi. 

Tags: Coronavirus, La Gioconda, Museo Louvre, Parigi

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