Degrado criminale a Roma: un neonato di 15 giorni trovato in mezzo a droga, rifiuti e sporcizia, ora è salvo Photo Credit: ANSA
09 aprile 2026, ore 11:56
Arrestato il compagno della madre, denunciata la donna. La coppia già un anno fa era finita sotto inchiesta per la morte di un altro figlio neonato
DEGRADO CRIMINALE
Quando lo hanno trovato, dormiva tranquillo. Insensibile al degrado che lo circondava. Il bimbo, nato due settimane fa, era nudo, su materasso sporco, appoggiato sul pavimento. Era circondato da muffa e rifiuti. Poco lontano c’erano 5 chili di marijuana e hashish, una quantità massiccia. La scoperta è stata fatta in un appartamento della periferia est di Roma. Il controllo era scattato perché il bimbo era stato sottratto dalla madre al personale sanitario subito dopo la nascita, impedendo così di effettuare le necessarie terapie. La polizia ha arrestato il compagno della madre, la donna invece è stata denunciata. La coppia era già coinvolta in un procedimento penale per omicidio colposo per la morte di un altro figlio. Lui è un rumeno di 49 anni, lei una italiana di 31. Il bimbo è stato affidato alle cure dei sanitari presso una struttura ospedaliera neonatologica, in attesa dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria Minorile.
MASSICCIO QUANTITATIVO DI DROGA
Gli agenti del Reparto N.A.E. (Nucleo Assistenza Emarginati) del VII Gruppo Appio della polizia locale, coadiuvati da altro personale del Gruppo, hanno svolto l'attività d'indagine su delega della Procura per i Minorenni, per verificare le condizioni del bambino in presenza di un presunto stato di pericolo. Non trovando nessuno nell'abitazione di residenza della donna hanno effettuato una serie di appostamenti e individuato l'appartamento nel IV Municipio. La droga trovata in casa è stata analizzata dal Reparto Investigazioni Scientifiche dei carabinieri. Si stima un valore tra i 60.000 e i 70.000 euro, sufficiente al confezionamento di 7.914 dosi.
UN ALTRO NEONATO MORTO
L'uomo, un 49enne, di nazionalità romena, è stato arrestato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e si trova ai domiciliari. La madre del neonato, una italiana di 31 anni, è stata denunciata. Il bimbo è stato affidato alle cure dei sanitari presso una struttura ospedaliera neonatologica, in attesa dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria Minorile. Un anno fa la stessa coppia era finita sotto inchiesta per la morte di un altro figlio: pochi giorni dopo la nascita, a causa di una meningite fulminante e di un'infezione polmonare provocate dall'ingestione di liquido amniotico in seguito al parto avvenuto in casa senza assistenza medica, quel neonato era morto. Questo, per fortuna, ha trovato salvezza. Lontano dalla madre.



