Dramma in un cantiere a Palermo, morti due operai caduti da una gru Photo Credit: Ansa: Ignazio Marchese / ftj
10 aprile 2026, ore 17:00
Ferito un 34enne, dipendente di una ditta di pneumatici
Dramma in un cantiere a Palermo, dove due operai di origine romena e tunisina, di 50 e 41 anni, sono morti dopo essere precipitati da una gru. I due stavano lavorando in quota al balcone di un appartamento, posto all’ultimo piano di un palazzo, quando il cestello su cui si trovavano è crollato, facendoli precipitare al suolo. Un impatto violentissimo che non ha lasciato loro scampo. Il cestello è finito sulla tettoia di un gommista e un dipendente 34enne della ditta ha riportato un trauma cranico. il giovane si è salvato grazie alle pile di copertoni che hanno attutito il cedimento della lamiera. Il bilancio poteva essere più grave, ha riferito un testimone. Vi erano altri due dipendenti, oltre a quello rimasto ferito, nell’esercizio commerciale travolto dal braccio della gru. In corso i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare le misure di sicurezza adottate nel cantiere teatro della tragedia.
Il cordoglio e le promesse del presidente della Regione Sicilia
"Esprimo il cordoglio di tutto il governo regionale, e il mio personale, alle famiglie dei due operai deceduti questa mattina a Palermo, mentre lavoravano alla ristrutturazione di un palazzo. Si tratta, purtroppo, di un'ennesima tragedia che evidenzia ancora una volta quanto sia importante garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Su questo tema è massima l'attenzione dell'esecutivo regionale al fianco dei sindacati e delle forze dell'ordine, nonostante i nostri Ispettorati del lavoro siano decisamente sotto organico. Per questo lo scorso dicembre abbiamo avviato la procedura per selezionare 52 nuove unità di personale, tra ispettori del lavoro e funzionari ispettivi, nell'ottica del rafforzamento della nostra azione e del ricambio generazionale. La procedura va avanti, gli uffici stanno lavorando alla costituzione delle commissioni esaminatrici e contiamo di disporre dei nuovi ispettori nel più breve tempo possibile". Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Ennesimo incidente sul lavoro, la Cgil chiede di fermare la scia di sangue
La Cgil Sicilia, con il segretario confederale Francesco Lucchesi, ha espresso cordoglio per le nuove morti sul lavoro a Palermo. "Formazione, controlli anche dei mezzi e degli strumenti di lavoro, tutte cose che continuano a mancare in Sicilia", ha sottolineato Lucchesi chiedendo a nome del sindacato l'immediata convocazione dell'osservatorio regionale su salute e sicurezza. "Non ci stancheremo di batterci affinché questa scia di sangue si arresti. Nonostante le denunce sindacali e gli incidenti che si verificano in continuazione si continua a procedere a rilento con le verifiche. Si contano in tutta la regione meno di un centinaio di ispettori e questa è una lacuna che va colmata quanto prima", ha concluso Lucchesi.



