E' Notturno di Gianfranco Rosi il film italiano scelto per l'Oscar, potrebbe concorrere come miglior pellicola straniera

24 novembre 2020, ore 16:00 , agg. alle 20:45

La decisione è stata presa dalla commissione di selezione costituita su richiesta dell'Academy Awards.

L'annuncio delle nomination per l'Oscar del 2021 avverrà il prossimo 15 marzo, in ritardo rispetto al previsto per colpa del coronavirus. Prima, però, il 9 febbraio, sarà resa nota la short list dei dieci film internazionali che concorreranno per la statuetta. La cerimonia, attesa dai cinefili di tutto il mondo, è prevista per il 15 aprile


La commissione

La commissione di selezione per il film italiano da candidare è stata istituita dall'Anica, l'Associazione Nazionale delle industrie cinematografiche audiovisive e multimediali, ed è composta da Nicola Borrelli, Simone Gattoni, Paolo Genovese, Carlo Poggioli, Cristina Priarone, Gloria Satta e Baba Richerme. La pellicola scelta è Notturno di Gianfranco Rosi. Il film potrebbe dunque rappresentere il nostro Paese alla 93esima edizione degli Academy Awards.


L'entusiasmo di Rosi

Il regista Gianfranco Rosi ha reagito con grade gioia. "Sono molto felice - ha detto Rosi - e la prima cosa che voglio dire è che lo dedico a Valentina Pedicini, con un lungo abbraccio". Un omaggio alla collega regista e sceneggiatrice appena scomparsa, alla giovane età di 42 anni. Li accomunava la passione per il documentario. "Certo la speranza c'era - ha aggiunto Rosi - e negli Usa è già iniziato da due mesi il percorso del film attraverso i festival con endorsment venuti da molte riviste di cinema statunitensi. La speranza c'era e il suo concretizzarsi è meraviglioso. La promozione del titolo sarà impegnativa e lunga, ci siamo già passati con Fuocoammare. Altri cinque Paesi hanno candidato dei documentari all'Oscar per il miglior film straniero. Ormai il tabù sui documentari è caduto". 


Il film documentario

Notturno è stato girato da Gianfranco Rosi in Medioriente e la sua realizzazione ha richiesto tre anni. le immagini arrivano dai confini tra Siria, Iraq, Kurdistan e Libano. Nel film documentario, in una terra segnata da guerra e occupazione, si intrecciano diverse storie di umanità. Ci sono una squadra di guerrigliere in pattuglia, un cacciatore in barca tra i canneti, un ragazzo che lavora a giornata per aiutare la famiglia. Ma troviamo anche l'allestimento di uno spettacolo teatrale da parte dei pazienti di un ospedale psichiatrico e figli prigionieri che comunicano con le loro madri. Un film pensato per avere solo scene notturne, ma che poi, nel corso degli anni si è aperto anche al giorno. 


La polemica di Muccino

Nei giorni scorsi, quando la commissione ha pubblicato una prima lista di 25 film tra cui scegliere il candidato italiano, si è fatto sentire Gabriele Muccino. "Per colpa di un equivoco della Produzione per cui lavoro nella consegna della candidatura per gli Oscar - ha scritto Muccino - Gli anni più belli non parteciperà alla selezione. Ci sono rimasto male. Si sa già chi verrà selezionato: il meno commerciale, quello con meno chances (perchè in Italia il film che incassa è ancora visto con sospetto, eredità ideologica e infima degli anni '70)". Caustico il finale del post: "Qualcosa, qui, nella nostra industria, deve cambiare se vogliamo realmente crescere. Il grande scrittore Arbasino ci ricorda che in Italia il percorso di un artista viene segnato da una infausta parabola. Quella per cui sarà giovane promessa, venerato maestro, solito stronzo".


E' Notturno di Gianfranco Rosi il film italiano scelto per l'Oscar, potrebbe concorrere come miglior pellicola straniera

Tags: Academy Awards, Cinema, film, Gianfranco Rosi, Notturno, oscar

Share this story: