Festa nazionale del gatto: perché e quando si festeggiano i felini “dalle sette vite” in Italia e nel mondo

17 febbraio 2022, ore 15:49

Il 17 febbraio in Italia è la giornata dedicata ai gatti. Un modo per ricordare l’importanza di questi felini che da secoli fanno compagnia agli esseri umani

Un miagolio appena rientrati a casa o appena svegli la mattina, graffi sparsi sul corpo, ma anche tanto amore e fusa ricevute in segno d’affetto. Questo – e non solo – è un esempio di vita con i gatti e, per celebrare queste creature speciali ed emblematiche, si è deciso di dedicare loro un’intera giornata ogni anno.
Secondo le ultime stime, sono otto milioni gli italiani che hanno almeno un gatto in casa, una cifra che sembra destinata a crescere.

PERCHÉ LA FESTA NAZIONALE DEL GATTO È IL 17 FEBBRAIO?

Perché, in Italia, il 17 febbraio si festeggiano i gatti? La festa nazionale del gatto è stata istituita in Italia nel 1990 dopo un sondaggio sulla rivista “Tuttogatto”, che ha proposto ai suoi lettori di indicare una data che avesse le caratteristiche adatte ad omaggiare questi felini. Il 17 febbraio è un giorno che, in effetti, è sembrato essere quella più adatto per molti motivi.
Secondo credenze astrologiche, ad esempio, febbraio è il mese del segno dell’Aquario e gli appartenenti a questo segno zodiacale spesso sono indicati come persone libere, anticonformiste, indipendenti, esattamente come i gatti, che sono individualisti e abbastanza anarchici quando si parla di regole.
Un’altra tesi affonda le sue origini nelle credenze popolari secondo le quali il mese di febbraio è “il mese delle streghe e dei gatti”. Non a caso, in vari film d’animazione, le streghe vengono spesso accompagnate dalla presenza di un felino. Per molto tempo, nei secoli passati, i gatti sono stati ingiustamente ritenuti portatori di sfortuna, specialmente quelli neri. Ed è per questo che, per arginare i pregiudizi, si è scelto di istituire il giorno 17 del mese di febbraio come giornata dedicata a loro, proprio perché per i più superstiziosi il 17 è da ritenersi un numero sfortunato.
Tra le varie leggende che caratterizzano i gatti, c’è anche quella secondo la quale questi felini abbiano in realtà sette vite. L’anagramma della cifra 17 in romano, XVII, è VIXI, che in latino si traduce in “ho vissuto”. Inoltre, secondo altre credenze, il numero 17 potrebbe essere interpretato anche come “Uno per Sette”, ovvero una vita per sette. Da qui la spiegazione alla famosa frase “i gatti hanno sette vite”.
Nonostante le credenze popolari, però, è importante ricordare, come fanno spesso anche molti veterinari e addetti ai lavori, che in realtà i gatti non hanno sette vite. Sono sicuramente agili e molto attenti al mondo che li circonda, ma non sono immuni ai pericoli né – purtroppo – alla morte.

LA GIORNATA MONDIALE DEL GATTO IN ITALIA E NEL MONDO

Quando si festeggia la giornata del gatto nel resto del mondo? Come in Italia, anche in Polonia si festeggia il 17 febbraio. Negli Stati Uniti, invece, questa ricorrenza cade il 29 febbraio, mentre in Russia il 22 febbraio. Il primo Paese ad aver dedicato una giornata nazionale ai felini, però, è stato il Giappone, dove si festeggia ogni 22 febbraio dal 1987.

REGALI DA FARE AL VOSTRO GATTO

Se avete voglia di celebrare questa giornata con il vostro amico felino, sul web circolano anche tante idee regalo più o meno economiche: dalla classica pallina al tiragraffi di ultima generazione. I nostri amici felini amano davvero tutto e, molto spesso, prediligono i regali più semplici.

Per concludere quest’articolo con dolcezza, vi proponiamo un esperimento. Quando tornerete dal vostro amico felino, guardatelo negli occhi e socchiudeteli: quello sarà il vostro modo di dirgli quanto lo amate. E se lui dovesse ricambiare emulando questo gesto, vorrà dire che il vostro amore è ricambiato.


Festa nazionale del gatto: perché e quando si festeggiano i felini “dalle sette vite” in Italia e nel mondo
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