Forlì: l'operatore della croce rossa si dichiara innocente per le morti di anziani in ambulanza Photo Credit: Ansa/RUNGROJ YONGRIT
03 marzo 2026, ore 18:30
Inchiesta per mesi sul decesso di 5 anziani trasportati su mezzi della Croce Rossa, sul mezzo sempre presente il 27enne che risulta indagato
Una donna di 85 anni l'ultima vittima
L’ultimo dei decessi, avvenuto nel novembre del 2025, è di una donna di 85 anni, che da una casa di riposo stava venendo trasportata in una struttura sanitaria nell’ambito di un ciclo di riabilitazione. La morte è avvenuta poco dopo il viaggio.La famiglia si è trovata a un certo punto con la salma bloccata dall’autopsia chiesta dalla Procura, dovendo così ritardare il funerale di qualche giorno. Per capire il motivo di un provvedimento tanto inatteso, per una morte dovuta ufficialmente ad arresto cardio-circolatorio, i familiari si sono rivolti allo studio legale Massimo Mambelli e Max Starni di Forlì per avere lumi. Le autopsie, stando a quanto filtra, avrebbero dato delle indicazioni ritenute significative ai fini delle indagini.
Il giovane, che prima si era messo in aspettativa, per poi essere stato sospeso in via cautelativa, attualmente non è in servizio: un provvedimento che avrebbe scongiurato la necessità di intervenire con provvedimenti di limitazione della libertà più duri, dovendosi prevenire un’eventuale reiterazione del reato.
Lui si dichiara innocente
L’addetto della Croce Rossa da parte sua respinge ogni addebito. Sarebbe sconcertato da quanto sta emergendo, secondo l'avvocata che lo tutela, Gloria Parigi del foro di Forlì-Cesena. Si è messo a disposizione dell'autorità giudiziaria, invocando il fatto di non avere nulla da nascondere. L'indagato non è stato ancora sentito da Carabinieri e magistrati, ma avrebbe già fornito documentazione a sostegno della propria estraneità. La difesa rimarca il fatto che, col precipitare delle condizioni del trasportato, veniva immediatamente avvisato il 118, con l’arrivo sul posto dell’automedica, il mezzo delle emergenze col medico a bordo e che la morte è sopraggiunta anche nella corsa verso l'ospedale.
Sul caso interviene anche la Croce Rossa nazionale: “La Croce Rossa Italiana apprende con sgomento le notizie relative al coinvolgimento di un operatore del Comitato della Cri di Forlimpopoli - Bertinoro in un grave fatto di cronaca. Sono in corso le indagini e le verifiche del caso, che ci auguriamo faranno chiarezza su quanto accaduto. L’associazione si è messa subito a disposizione delle forze dell’ordine e delle autorità per collaborare alle indagini.
“La Croce Rossa Italiana esprime profondo cordoglio per le persone decedute e le loro famiglie davanti ad un episodio tragico, che, ci teniamo a precisarlo, è totalmente estraneo alla missione dell’associazione in Italia e nel mondo, all’attività di 150 mila volontarie e volontari che ogni giorno sono impegnati sul territorio per supportare chi soffre”, conclude la Croce Rossa.



