Inter poker al Plzen e va agli ottavi. Napoli è sempre show

26 ottobre 2022, ore 23:25 , agg. alle 23:38

L'Inter si sbarazza del Viktoria Plzen e centra la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League con un turno di anticipo. La striscia di successi del Napoli si allunga, battuti anche i Rangers

INTER- VIKTORIA PLZEN, 4-0

Trascinati dall'esperienza di Mkhitaryan e Dzeko (doppietta), con la firma anche del rientrante Lukaku nel finale, i nerazzurri chiudono la pratica Plzen con un netto 4-0 e volano alla fase ad eliminazione diretta per la seconda stagione consecutiva, che all'Inter prima dell'anno scorso mancava addirittura dal 2011/12. Un risultato che ad agosto, al momento del sorteggio dei gruppi, in pochi avrebbero immaginato, considerando i rivali Bayern Monaco e Barcellona nel girone. Ma la doppia grande prestazione contro i blaugrana ha aperto le porte degli ottavi agli uomini di Simone Inzaghi (in tribuna a San Siro contro i cechi per il rosso rimediato al Camp Nou), che con merito ora si possono affacciare da mina vagante al sorteggio del prossimo 7 novembre. I blaugrana, invece, dovranno accontentarsi per il secondo anno consecutivo dell'Europa League.

PRESTAZIONE INTELLIGENTE DEI NERAZZURRI

Una serata ideale, con una prestazione di grande intelligenza da parte dei nerazzurri. Le poche preoccupazioni della vigilia e della prima parte di casa scompaiono minuto dopo minuto, perché l'Inter ci mette un po' a carburare ma poi è semplicemente troppo forte per un Viktoria Plzen mai in gara. Mkhitaryan ha il merito di sbloccare il risultato con un colpo di testa su cross di Bastoni e da lì in poi la gara si mette in discesa per i nerazzurri, che poi trovano il modo di chiudere la sfida con un Dzeko formato Champions, autore di una doppietta a cavallo tra primo e secondo tempo. Il finale, invece, porta la firma di Romelu Lukaku, accolto da una ovazione dagli oltre 70mila di San Siro al rientro dopo i due mesi di stop per infortunio: al belga bastano cinque minuti per tornare a mettere il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Un ritorno fondamentale per l'Inter, che ora può guardare anche con maggior fiducia alla rimonta in campionato, a partire dalla sfida di sabato contro la Sampdoria del grande ex Dejan Stankovic.

IL FUTURO?

Una qualificazione che pesa anche a livello economico, considerando i 9,6 milioni aggiuntivi che vale il passaggio agli ottavi. Cifre rilevanti in attesa di scoprire i piani per il futuro di Zhang, che ne parlerà venerdì durante l'assemblea dei soci che approverà il bilancio al 30 giugno 2022 chiuso con un rosso di circa 140 milioni. "Cessione del club? Sono domande e riflessioni che spettano a Steven Zhang, come presidente ma anche come proprietario. Lo farà nei migliori dei modi venerdì durante l'assemblea dei soci. Credo che si possa andare avanti tranquillamente con lui", ha detto l'amministratore delegato dell'Inter Giuseppe Marotta, intervistato da Amazon Prime Video prima della gara. "Passaggio agli ottavi legato al rinnovo di Skriniar? No, sono due cose distinte. Abbiamo l'obbligo di sederci a parlare, le decisioni poi si prendono in due ma sono ottimista", ha concluso il dirigente nerazzurro. L'Inter non è in vendita. Così il presidente nerazzurro Steven Zhang, intervistato da Sky, interviene sulle voci di possibile cessione del club. Sono anni che la società è al centro di queste voci. Non sto parlando con nessun investitore, il club non è in vendita. Siamo concentrati sulle vittorie finchè sarò presidente, ha aggiunto Zhang.

Inter poker al Plzen e va agli ottavi. Napoli è sempre show
PHOTO CREDIT: Fotogramma.it

NAPOLI-RANGERS, 3-0

Il Napoli è un rullo compressore, continua a macinare gioco e a portare a casa vittorie in Italia e in Europa. Sotto il gioco martellante della squadra di Spalletti cadono anche i Rangers nella penultima giornata del girone di Champions. Con il 3-0 al Maradona gli azzurri si mantengono a punteggio pieno e raggiungono la dodicesima vittoria consecutiva tra campionato e coppa, un record assoluto che la dice lunga sul momento magico che sta vivendo la squadra. A completare la festa, dopo la qualificazione agli ottavi di finale già concretizzatasi nella giornata precedente con la vittoria sull'Ajax, manca soltanto la conquista matematica del primo posto nel girone perchè la vittoria del Liverpool ad Amsterdam rimanda il verdetto definitivo allo scontro diretto in programma nell'ultima giornata martedì della prossima settimana ad Anfield. Al Napoli basterà non uscire sconfitto dal Liverpool con più di tre gol di scarto per qualificarsi ugualmente al primo posto e poter sperare in un sorteggio più favorevole. La partita con i Rangers non ha praticamente storia. Nonostante Spalletti lasci inizialmente in panchina calciatori importanti come Osimhen, Kvaratskhelia, Lozano, Zielinski, Anguissa e Juan Jesus le differenze tecnico-tattiche con gli scozzesi si rivelano enormi. Il Napoli conduce il gioco a piacimento e dopo un quarto d'ora dall'inizio della gara è già in vantaggio di due gol, grazie a una doppietta di Simeone, che insacca al 10' con un diagonale da destra e al 15' con un colpo di testa in tuffo. Gli azzurri mettono a segno il terzo gol a dieci minuti dalla conclusione della partita. Su traversone dalla bandierina di Raspadori svetta in area di rigore Ostigard che colpisce di testa e manda il pallone in rete. Finisce con l'ennesimo successo. A Liverpool si consumerà l'ultimo atto della prima fase di Champions League nella quale il Napoli sta procedendo a marce forzate e da vero dominatore.

Tags: Champions League, Inter-Viktoria Plzen, Maradona, Napoli-Rangers Glasgow, San Siro

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