L'Inter vince la coppa Italia, battuta la Fiorentina 2-1, monumentale Lautaro Martinez

L'Inter vince la coppa Italia, battuta la Fiorentina 2-1, monumentale Lautaro Martinez

L'Inter vince la coppa Italia, battuta la Fiorentina 2-1, monumentale Lautaro Martinez


Una doppietta di Lautaro Martinez ha ribaltato l'iniziale vantaggio viola siglato da Nico Gonzales. L'Inter ha reagito da grande squadra, ma ha sofferto il ritorno finale della Fiorentina, che ha sfiorato il pareggio

NEL SEGNO DI LAUTARO

Nona coppa Italia conquistata dall’Inter. In copertina un monumentale Lautaro Martinez. La Fiorentina si è comunque confermata avversaria di alto livello, che ha tenuto la finale in equilibrio fino alla fine. L’inizio di partita è un sogno viola e un incubo nerazzurro. Dopo due minuti e mezzo Fiorentina in vantaggio con il gol del suo giocatore più in forma, Nico Gonzales, che sbuca sul secondo palo e scarica in rete un cross rasoterra che da destra aveva tagliato l’area e la difesa interista. Dzeko dopo un paio di minuti ha subito avuto il pallone buono per pareggiare, ma è stato contrato. Nei primi venti minuti la squadra di Vincenzo Italiano è riuscita a gestire il vantaggio. Quando però l’Inter è cresciuta, la Viola è andata in affanno, Dzeko ha sparato alto solo davanti a Terracciano. Poi è entrato in partita un indemoniato Lautaro Martinez: al ventinovesimo il Toro argentino è entrato in area da destra, anziché servire Di Marco solissimo davanti alla porta ha fatto emergere l’istinto del goleador e ha fatto bene: diagonale potente e preciso, palla in rete. Otto minuti più tardi una sua bellissima semigirata acrobatica dal limite dell’area piccola ha mandato il pallone sotto la traversa: doppietta di Lautaro Martinez e sorpasso Inter. La Fiorentina ha vacillato: con un Dzeko più cinico e preciso sarebbe potuto arrivare anche il terzo gol interista.

VIOLA IN PARTITA FINO ALLA FINE


Nell'intervallo Vincenzo Italiano ha saputo risistemare e rimotivare la sua squadra. La Fiorentina si è ripresentata in campo con l'intenzione di riaprire la finale. Nei primi cinque minuti l'Inter è stata costretta alla difensiva, poi la squadra di Inzaghi ha saputo rialzare un po' il baricentro. Nella parte centrale della ripresa si è avuta la sensazione che i nerazzurri potessero chiudere i discorsi, ma sotto porta sono mancate concretezza e precisione. La Fiorentina ha chiuso in attacco e ha avuto occasioni importanti: decisivo per due volte Handanovic, prima su Nico Gonzales poi soprattutto su Jovic, che poi di testa da pochi passi si è mangiato un gol quasi già fatto. Discutibili i cambi finali di Inzaghi, che ha tolto Calhanoglu e un immenso Laurato Martinez per inserire gli impresentabili Gagliardini e Correa. La squadra ha sofferto, ma resistito. e alla fine Handanovic ha potuto alzare il trofeo; probabilmente questa è stata la sua ultima partita all'Inter, il portiere sloveno ha chiuso da vincitore. 



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