Le Olimpiadi di Milano Cortina a metà del percorso, finora venduti 1,27 milioni di biglietti
Le Olimpiadi di Milano Cortina a metà del percorso, finora venduti 1,27 milioni di biglietti Photo Credit: ANSA/Ufficio stampa
15 febbraio 2026, ore 08:00 , agg. alle 10:23
Per l’amministrazione delegato della Fondazione Milano Cortina 2026 , Varnier, i Giochi sono un successo ma occorre concentrazione fino al 22 febbraio
Mentre oggi l’attesa è tutta per la azzurre dello sci, si disputa il Gigante, le Olimpiadi Inverali di Milano Cortina arrivano al giro di boa e il bilancio è positivo. Solo venerdì sono stati venduti 92.500 per vedere le gare, portando il totale a quota 1,27 milioni. Dato che secondo il Comitato organizzatore allontana le polemiche sul caro prezzi e conferma il successo dei XXV Giochi invernali. E siamo solo a metà del viaggio.
Il bilancio
Un bilancio più che positivo per Andrea Varnier, amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026. “Dobbiamo restare concentrati per affrontare, giorno per giorno, quello che ci aspetta, ha commentato, ma aggiunge, “siamo soddisfatti. I numeri parlano chiaro. Si va dal 94,5% dei biglietti venduti per Bormio all'88,7% di quelli per Anterselva, passando per il 90% di Milano. Lo sci alpinismo, al debutto olimpico, è sold out, per le gare di pattinaggio di velocità i tagliandi ancora a disposizione rappresentano il 6% del totale, in montagna le gare più vendute sono quelle di salto con gli sci (90%) e slittino (87%)”, spiega ancora Varnier. Per l’Ad della Fondazione Milano-Cortina “la sfida vera era essere certi che in tutte le venue si percepisse l'atmosfera olimpica “.
Le presenze e i social
Anche nei sei fan village allestiti nei territori dove si svolgono le gare, la presenza delle persone è positiva. Quelle registrate sono già più di 150 mila. Bene anche l'impatto digitale dei Giochi. Sui social le reazioni generate sono state 46 milioni, 3 milioni le interazioni. I follower sono aumentati del 292% dei follower, mentre sito web e app fanno segnalare 89 milioni di accessi. Successo anche per chi guarda i giochi da casa con un audience che registra “una crescita significativa” per Warner Bros e, malgrado le polemiche seguite alla telecronaca della cerimonia di apertura, La Rai fa segnare uno share del 15,9%.
La soddisfazione degli atleti
I più soddisfatti però sono gli atleti che partecipano a questa XXV dei Giochi invernali. I 3.300 posti letto dei villaggi olimpici sono tutti occupati e ogni giorno vengono serviti 11mila pasti serviti al giorno. L’unica nota stonata, sarebbe la lamentela per la carenza di preservativi. Secondo voci di stampa, sarebbero andati a ruba in pochi giorni quelli offerti gratuitamente agli atleti di Milano-Cortina. “Ne sono stati utilizzati 10 mila da 2.800 atleti”, ha fatto sapere il portavoce del Cio, Mark Adams nel briefing per la stampa nel giorno di San Valentino.
I trasporti
Malgrado i tentativi di boicottaggio con azioni che nulla hanno a che vedere con lo spirito dei giochi olimpici, è positivo anche il capitolo trasporti. Gli spettatori trasportati in montagna sono stati fino ad ora 70 mila, con un tempo medio di attesa di 10 minuti , con 65mila i viaggi effettuati, per i quali i ritardi superiori ai 15 minuti sono stati meno dell1%.



