Lo sciopero di Hollywood pesa sulla Dreamworks: licenziamenti e aumento dei costi di produzione

Lo sciopero di Hollywood pesa sulla Dreamworks: licenziamenti e aumento dei costi di produzione

Lo sciopero di Hollywood pesa sulla Dreamworks: licenziamenti e aumento dei costi di produzione


Lo studios d’animazione co-fondato da Steven Spielberg rivede la sua strategia produttiva: si lavorerà meno in sede e la forza lavoro si ridurrà di 70 unità

La Dreamworks, la celebre casa di produzione cinematografica fondata da Steven Spielberg insieme a Jeffrey Katzenberg e David Geffen, sta attraversando un periodo difficile a causa degli effetti dell'attuale sciopero di Hollywood. Secondo quanto riportato da Deadline, la compagnia ha annunciato il licenziamento di circa il 4% della sua forza lavoro, pari a circa 70 persone.


DREAMWORKS, LA SITUAZIONE ATTUALE 

Questi licenziamenti colpiscono diverse divisioni all'interno dell'azienda, tra cui quelle dedicate alla produzione di film e serie televisive. La decisione di ridurre il personale è stata motivata dalla necessità di affrontare un aumento significativo dei costi di produzione, un problema che molte case di produzione stanno sperimentando in questo periodo. In un comunicato ufficiale, la Dreamworks ha sottolineato la difficoltà di bilanciare i costi di produzione crescenti con le entrate derivanti dalle attività cinematografiche e televisive. Questa situazione ha reso inevitabile la decisione di effettuare tagli nel personale.


LA SPERANZA DI TROLLS

Nonostante questa difficile situazione, la Dreamworks mantiene la speranza che la situazione possa migliorare nel prossimo futuro. L'azienda guarda con ottimismo all'uscita del terzo capitolo della popolare serie cinematografica "Trolls", intitolato "Trolls Band Together", previsto in sala per il 17 novembre. Un elemento particolarmente atteso per questo nuovo capitolo è il ritorno in scena della boy band 'Nsync, composta da Lance Bass, JC Chasez, Joey Fatone, Chris Kirkpatrick e Justin Timberlake. Dopo ben 22 anni, il gruppo canterà nuovamente assieme, eseguendo un brano della colonna sonora del film. Inoltre, Justin Timberlake presterà la sua voce a uno dei personaggi del film di animazione, contribuendo a generare grande interesse da parte del pubblico. La Dreamworks è fiduciosa che il ritorno dei 'Nsync e l'uscita di "Trolls Band Together" possano portare un'inversione di tendenza per l'azienda, aiutandola a superare le sfide attuali e a mantenere il suo status di player rilevante nell'industria cinematografica di Hollywood.


Lo sciopero di Hollywood ha colpito pesantemente la Dreamworks, portando alla necessità di licenziamenti e alla lotta contro i crescenti costi di produzione. Tuttavia, l'azienda spera che il terzo capitolo di "Trolls" e il ritorno dei 'Nsync possano rappresentare un punto di svolta positivo per il futuro della compagnia nel settore cinematografico.



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