Luchè debutta al Festival di Sanremo 2026: tutto sul brano “Labirinto”

Luchè debutta al Festival di Sanremo 2026: tutto sul brano “Labirinto”

Luchè debutta al Festival di Sanremo 2026: tutto sul brano “Labirinto” Photo Credit: ANSA/UFFICIO STAMPA


Il rapper napoletano calca per la prima volta il palco dell’Ariston con un brano che racconta l’addio di un amore tossico, raffigurato come un labirinto

Debutto sul palco del Teatro Ariston per Luchè, nome d’arte di Luca Imprudente, in occasione della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Il rapper napoletano gareggerà con “Labirinto”, un brano rap melodico d'amore che racconta un addio, ma anche il desiderio che almeno i ricordi non debbano svanire. «Succede a tanti di sentirsi prigionieri in un labirinto, specie a chi ha un’anima sensibile. Quanto a me, sto ancora cercando la via d’uscita. Sono una persona complicata, che non si accontenta di essere “abbastanza”, ma vuole spingersi oltre, anche fallendo, ma spesso anche vincendo» spiega l’artista. Nel 2024 Luchè aveva già calcato il palco dell’Ariston in qualità di ospite di Geolier, affiancato da Guè e Gigi D'Alessio. I quattro si erano esibiti sulle note di un medley intitolato “Strade”, classificato al primo posto nella serata delle cover. Nella serata dedicata ai duetti di quest’anno, Luchè ha scelto Gianluca Grignani, con cui proporrà una rivisitazione del celebre brano "Falco a metà” del 1995. 


Il significato di “Labirinto”

Come spiegato dallo stesso Luchè, il brano parla dei pensieri ossessivi che occupano la testa in una situazione tossica e difficile. «Quindi ho raffigurato questa sensazione con una metafora, ovvero l’immagine di un labirinto. Quello che mi ha fatto pensare che fosse la canzone giusta è che penso sia canzone che mi rispecchia al 100% ma abbia anche un’apertura più larga. Pur mantenendo la mia identità e il mio timbro, non mi snatura per niente» rivela il rapper napoletano.


Gli autori di "Labirinto"

Labirinto

di D. Petrella - L. Imprudente

D. Petrella - S. Tognini - R. Castagnola

Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Garage Days/

Diana/BFM Publishing/Rosario Castagnola Music


Il testo di “Labirinto”

Io non so come ci si lega ma so bene quanto vale un contratto

Nulla è per sempre nel rimorso l’odio annega potevamo rimanere in contatto

E invece niente siamo polvere sui mobili dentro una casa vuota

L’orgoglio è un brutto vizio ed io il bambino che ci gioca

Mai stato troppo in alto mai caduto nella droga

La notte è nera asfalto aspetto l’alba che mi trova

Un po’ di luce

Adesso che non riesco più ad immaginarti

E non ho voce

Nemmeno per gridare che lo so che parti

Solo per stare lontano via da me

Stai meglio lontano via da me

Non abbiamo più scuse

Quanto ci vuole per dimenticarsi

E quello che so di te

È che sei bella come una bugia

Detta per non piangere

Non piangere

Non dormirò più tra le braccia tue

In questo labirinto siamo in due

E quello che so di te

Nasconde un po’ di me

Anche se poi te ne vai

Non ti scordare di me

Di me

Di Noi

Di Noi

Anche se poi te ne vai

Non ti scordare di me

Di me

Di Noi

Di Noi

Non conta l’ego contano i concetti

Nessuno l’ha capito competiamo con noi stessi

Forse più salgo in alto più non vedo i miei difetti

Quando non so chi sono

Me lo urlano ai concerti

Di crisi già ne ho avute

L’inverno con le tute

Le corse e le cadute

Scontrarsi a mani nude

Mentre gli altri giocano

Io mi distinguo tra pochi che osano

E troverò

Un po’ di luce

Adesso che non riesco più ad immaginarti

E non ho voce

Nemmeno per gridare che lo so che parti

Solo per stare lontano via da me

Stai meglio lontano via da me

Non abbiamo più scuse

Quanto ci vuole per dimenticarsi

E quello che so di te

È che sei bella come una bugia

Detta per non piangere

Non piangere

Non dormirò più tra le braccia tue

In questo labirinto siamo in due

E quello che so di te

Nasconde un po’ di me

Anche se poi te ne vai

Non ti scordare di me

Di me

Di Noi

Di Noi

Anche se poi te ne vai

Non ti scordare di me

Di me

Di Noi

Di Noi

Le chiavi dell’uscita

Le ho messe nelle mani tue

Ma in questo labirinto siamo in due

Siamo in due

Anche se poi te ne vai

Non ti scordare di me

Di me

Di Noi

Di Noi

Anche se poi te ne vai

Non ti scordare di me

Di me

Di Noi



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