Napoli: sorelle sfregiate con l'acido, caccia ai responsabili, la Procura indaga per deturpazioni permanenti

Napoli: sorelle sfregiate con l'acido, caccia ai responsabili, la Procura indaga per deturpazioni permanenti

Napoli: sorelle sfregiate con l'acido, caccia ai responsabili, la Procura indaga per deturpazioni permanenti


Le due sorelle di 17 e 24 anni hanno subito lesioni al volto e sono state ricoverate per una notte all'ospedale Cardarelli di Napoli; per domani convocato il comitato per l'ordine e la sicurezza dal sindaco del capoluogo campano, Gaetano Manfredi

Ipotizza il reato di "deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso" , la Procura di Napoli che, insieme con la Squadra Mobile della Questura partenopea, sta indagando sul grave episodio avvenuto poco dopo l'una del 30 maggio scorsi lungo corso Amedeo di Savoia, dove due sorelle di 24 e 17 anni sono rimaste ustionate da sei persone, che viaggiavano in sella a tre scooter, le quali hanno lanciato contro le vittime dell'acido prima di darsi alla fuga. Il reato contro la deturpazione permanente della persona contempla una condanna dura, che varia tra otto a quattordici anni di reclusione. Dopo l'agguato le due ragazze sono state medicate nell'ospedale 'Cardarelli' dove hanno trascorso la notte, nel reparto "grandi ustioni", prima di essere dimesse. La sorella maggiore ha riportate lesioni alla guancia sinistra e ad un braccio, mentre la minore alla guancia destra ed al naso.

 I fatti 

Le due giovani stavano camminando lungo corso Amedeo di Savoia, nei pressi di Capodimonte, a Napoli, quando sono state raggiunte da tre scooter guidati da tre uomini e con altrettante ragazze a bordo. Una di queste ha lanciato contro di loro dell'acido. Vittime due sorelle di 24 e 17 anni che sono rimaste ustionate: medicate e dimesse subito, ma i loro volti riportano i segni delle ustioni. I fatti sono accaduti la scorsa notte, poco dopo l'una e trenta. Corso Amedeo di Savoia e' una strada che dal centro porta verso Capodimonte e alla zona collinare dei Colli Aminei. Il sabato e la domenica è solitamente molto trafficata. Le due ragazze avevano trascorso la serata con delle amiche e si stavano dirigendo verso casa, al popolare rione Sanità quando è  avvenuta l'aggressione. Sono state raggiunte da alcuni sconosciuti in un tratto dove ci sono pochi negozi. Le loro urla di dolore hanno richiamate l'attenzione di alcune persone. Soccorse sono state portate con un'autoambulanza del 118 all'ospedale 'Cardarelli' dove hanno trascorso la notte nel reparto "grandi ustioni": la sorella maggiore ne ha riportate alla guancia sinistra e ad un braccio, mentre la minore alla guancia destra ed al naso. Nella tarda mattinata hanno lasciato l'ospedale per recarsi in questura dove hanno formalizzato una denuncia ed hanno raccontato agli investigatori quanto accaduto. Ad indagare sono gli agenti della Squadra Mobile. Le due ragazze hanno detto di non conoscere gli aggressori e tantomeno i motivi di un atto così violento che avrebbero potuto avere delle conseguenze peggiori. Gli investigatori stano cercando di risalire ai responsabili: sui tre scooter c'erano in tutto sei persone, alla guida - come detto - tre ragazzi. Compiuto il raid gli aggressori si sono allontanati velocemente.

Convocato il comitato per l'Ordine e la sicurezza

Ma quello di ieri notte e' solo l'ultimo di una serie di gravi fatti di violenza che sono accaduti in città negli ultimi giorni e nelle ultime ore. Per questo il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha concordato con il prefetto, Claudio Palomba, la convocazione immediata di una riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica. La riunione è convocata per domani 1 giugno


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