Oggi, domenica 12 aprile, torna la Parigi-Roubaix, è la terza Classica Monumento della stagione
Oggi, domenica 12 aprile, torna la Parigi-Roubaix, è la terza Classica Monumento della stagione Photo Credit: ANSA/ EPA/GERO BRELOER
12 aprile 2026, ore 08:00
Un nome su tutti per il favorito: Tadej Pogacar; Mathieu van der Poel cercherà l’effetto sorpresa, per gli italiani speranze per Filippo Ganna
Oggi si corre la 123 esima edizione della Parigi-Roubaix, l’”inferno del Nord” come è stata ribattezzata la corsa. Il percorso è fedele alla tradizione con partenza da Compiègne e arrivo nel velodromo di Roubaix dopo 258,3 chilometri e, soprattutto, 30 settori di pavé che metteranno a dura prova i corridori
Il percorso
È l'edizione numero 123 della Parigi-Roubaix. La partenza è prevista alle 11:05. Se i primi 95 chilometri sono in apparenza tranquilli, poi arrivano i primi tratti di pavé, con i primi undici settori. A circa 100 chilometri dal traguardo ecco la Foresta di Arenberg, 2300 metri di tensione per i ciclisti, anche se quest’anno la chicane prima dell'ingresso dovrebbe rallentare il gruppo. La corsa prosegue poi affrontando altri settori di pavé, fino ad una cinquantina di chilometri dal velodromo di Roubaix con Mons-en-Pévèle. Altri 3000 metri da correre sui cubetti di porfido molto sconnesso. Prima dell’arrivo ecco anche il temuto Carrefour de l’Arbre. Siamo a 17 chilometri dall’arrivo. Superata anche l’ultima pietra restano solo pochi chilometri per arrivare al velodromo di Roubaix dopo aver percorso 258 chilometri
I favoriti
Il favorito numero uno è il campione del mondo Tadej Pogacar. In caso di vittoria oggi, sarebbe il trionfatore del Grande Slam delle Classiche Monumento. Quest’anno ha già vinto la Milano-Sanremo e il Giro delle Fiandre. Il suo più diretto avversario è l’olandese Mathieu van der Poel che cerca il quarto successo consecutivo. Al Fiandre e alla Milano-Sanremo è arrivato secondo e terzo. La Roubaix è il suo terreno di caccia preferito. Tra gli altri favoriti ci sono Wout van Aert, l’ex ciclocrossista belga corre su un terreno a lui favorevole e il danese Mads Pedersen.
Le speranze italiane
L’Italia spera in Filippo Ganna. La vittoria alla Dwars door Vlaanderen lo scorso primo aprile battendo Van Aert in volata, può dare speranze per un successo che manca ad un corridore italiano dal 2021 quanto sul traguardo del velodromo di Roubaix alzò le braccia al cielo Sonny Colbrelli.
Il furto
La Parigi-Roubaix non fa gola solo ai ciclisti, ma anche ai collezionisti di cimeli. Diverse pietre dei settori in pavé sono state rubate. Un fenomeno non nuovo, ma che ha assunto proporzioni preoccupanti. Sono state rubate pietre dai due dei tratti più celebri e decisivi della corsa: la Foresta di Arenberg e il Carrefour de l’Arbre.



