Olimpiadi Milano-Cortina, Italia tra rimpianti e segnali positivi: short track in finale, Vittozzi quinta nel biathlon
Olimpiadi Milano-Cortina, Italia tra rimpianti e segnali positivi: short track in finale, Vittozzi quinta nel biathlon Photo Credit: EPA/WU HAO
14 febbraio 2026, ore 22:57
Giornata senza medaglie ma con buoni spunti: finale nella staffetta short track, quinta Lisa Vittozzi nel biathlon, delusioni in gigante e hockey
SCI ALPINO
Nel gigante maschile lo scenario è stato altalenante. Alex Vinatzer aveva chiuso la prima manche in posizione interessante, a ridosso dei migliori, ma nella seconda non è riuscito a confermarsi ed è uscito di scena. Giovanni Franzoni, dopo una prima prova complicata, non ha trovato il ritmo nemmeno nella manche decisiva, chiudendo lontano dalle posizioni di vertice. Fuori già nella prima discesa sia Luca De Aliprandini sia Tobias Kastlunger, in una gara che ha premiato solidità e continuità.
FREESTYLE
Nel freestyle gobbe parallelo femminile, Manuela Passaretta ha salutato subito la competizione. L’azzurra, al rientro con un ginocchio non ancora al meglio e senza aver potuto completare le prove, è uscita ai sedicesimi dopo poche porte, visibilmente condizionata.
SCI DI FONDO
Nel fondo femminile, la staffetta 4x7,5 km aveva illuso. L’Italia ha lottato a lungo per il podio, restando nel gruppo di testa fino all’ultima frazione, prima di perdere terreno e chiudere sesta con Iris De Martin Pinter, Caterina Ganz, Martina Di Centa e Federica Cassol.
BIATHLON
Buone indicazioni dal biathlon: nella sprint sui 7,5 km Lisa Vittozzi ha disputato una gara di alto livello, centrando la quinta posizione grazie a un’ottima prova sugli sci e una gestione efficace al tiro. Più attardate Carrara e Wierer, in una competizione vinta dalla norvegese Kirkeeide.
HOCKEY MASCHILE
Sul ghiaccio, giornata complicata per l’hockey maschile, travolto dalla Finlandia nell’ultima gara del girone, mentre nel curling femminile sono arrivate due sconfitte ravvicinate contro Cina e Svezia, entrambe maturate al termine di match equilibrati ma decisi nei momenti chiave.
SKELETON FEMMINILE
Nello skeleton femminile, le azzurre hanno chiuso lontane dal podio: Alessandra Fumagalli e Valentina Margaglio hanno terminato la gara rispettivamente 14ª e 16ª, mentre l’oro è andato all’austriaca Flock. Anche nel salto con gli sci dal trampolino grande, Bresadola non è riuscito a inserirsi tra i migliori, chiudendo nelle retrovie.
SHORT TRACK MASCHILE E FEMMINILE
Le notizie più positive arrivano dallo short track. Nei 1000 metri femminili tutte e tre le azzurre avanzano ai quarti, mentre la staffetta 3000 metri centra la finale con una prova solida. In campo maschile, invece, niente finale nei 1500, tra penalizzazioni e cadute. Nel big air, infine, Flora Tabanelli e Maria Gasslitter conquistano l’accesso alla finale, tenendo accesa una speranza azzurra.



