Oms, nuovo elenco malattie, entra dipendenza videogame
28 maggio 2019, ore 08:00
Il “gaming disorder” è definito come "una serie di comportamenti persistenti o ricorrenti legati al gioco"
Come annunciato da diversi mesi, la dipendenza da videogiochi entra ufficialmente nell'elenco delle malattie dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Durante l'Assemblea Generale in corso a Ginevra i Paesi membri hanno votato a favore dell'adozione del nuovo aggiornamento dell'International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems (la cui sigla e' Icd-11), che contiene per la prima volta il “Gaming Disorder”. Il nuovo testo, che sarà in vigore dal primo gennaio 2022, contiene definizioni e codici per oltre 55 mila malattie e condizioni patologiche, e viene usato per uniformare diagnosi e classificazioni in tutto il mondo. Il “gaming disorder” è definito come "una serie di comportamenti persistenti o ricorrenti legati al gioco, sia online che offline, manifestati da: un mancato controllo sul gioco; una sempre maggiore priorità data al gioco, al punto che questo diventa più importante delle attività quotidiane e sugli interessi della vita; una continua escalation del gaming nonostante conseguenze negative personali, familiari, sociali, educazionali, occupazionali o in altre aree importanti". Per essere considerato patologico, sempre secondo l’elenco, il comportamento deve essere reiterato per almeno dodici mesi.
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