Provenzano a RTL 102.5, dati su studenti del Sud sono drammatici

Provenzano a RTL 102.5, dati su studenti del Sud sono drammatici

Provenzano a RTL 102.5, dati su studenti del Sud sono drammatici


Il ministro del Sud ospite di Non Stop News: "Segnalano crisi di sistema formativo. Governo a rischio? Non drammatizzare polemiche"

Quando un Governo non guarda la strada che ha di fronte a sé ma si guarda in cagnesco tra alleati o finisce per guardarsi troppo spesso l’ombelico rischia di andare a sbattere, anche se tutti dicono che si vuole guardare la tenuta del governo ma se continui in questo contrasto quotidiano l’inciampo può essere a ogni passo. Ci sono temi molto seri su cui dovremmo concentrarci, l’approvazione della legge di bilancio. Ci hanno detto che questo governo è nato per paura delle elezioni , no, è nato per paura che aumentasse l’IVA di quasi 541 euro all’anno per ogni famiglia italiana, portare a casa questa legge di bilancio non era una cosa semplice. Io dico di concentrarci su questo e non drammatizzare polemiche che servono solo alla visibilità di alcune componenti politiche che agli italiani interessano a poco". Lo ha detto a Non Stop News Giuseppe Provenzano. Il ministro del Sud ha commentato così i recenti dati Ocse: "Non è solo imbarazzante, è drammatico e segnala una crisi enorme anche del sistema formativo. Bisogna indagare le ragioni di questa crisi: io credo che avere scuole fatiscenti, prive di laboratori, di strutture , avere un tempo pieno nelle scuole del Sud che è un ventesimo rispetto alle altre parti del paese sta determinando questa crescita dei divari. io infatti l’ho messa in cima all’azione di governo e sto lavorando per affrontare questo tema sia in termini di recupero del divario infrastrutturale, ma anche nella formazione dei docenti. Aggiungo che, al di là del divario Nord-Sud, c’è anche un grande divario interno, ci sono diversità tra scuole e scuole molto rilevanti sia all’interno delle regioni meridionali che di quelle del centro-nord. Sono temi decisivi che bisogna cominciare ad affrontare dalla scuola,perché è lì che rischia di riprodursi la disuguaglianza nella società che poi diventa minori opportunità, minore competitività del sistema paese, di produrre valore aggiunto e di fare un’industria competitiva nel sistema internazionale”. Di seguito il video integrale dell'intervista.


Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale

    Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale

  • Dramma a Paduli , nel beneventano, una donna è in fin di vita, il marito gli ha sparato con un fucile

    Dramma a Paduli , nel beneventano, una donna è in fin di vita, il marito gli ha sparato con un fucile

  • A Niscemi si prova a tornare alla normalità: oggi il rientro in classe con gli psicologi

    A Niscemi si prova a tornare alla normalità: oggi il rientro in classe con gli psicologi

  • Leonardo, a Roma un evento che mette al centro le Stem, la Difesa e il futuro

    Leonardo, a Roma un evento che mette al centro le Stem, la Difesa e il futuro

  • RTL 102.5 RACCONTA LA FESTA DI SANT’AGATA

    RTL 102.5 RACCONTA LA FESTA DI SANT’AGATA

  • FABIO CICILIANO A RTL 102.5: “FRANA ANCORA IN MOVIMENTO, MA STA RALLENTANDO"

    FABIO CICILIANO A RTL 102.5: “FRANA ANCORA IN MOVIMENTO, MA STA RALLENTANDO"

  • MATTEO SALVINI A RTL 102.5: “NEL PACCHETTO SICUREZZA PROPORRÒ FERMO PREVENTIVO FINO A 24 ORE"

    MATTEO SALVINI A RTL 102.5: “NEL PACCHETTO SICUREZZA PROPORRÒ FERMO PREVENTIVO FINO A 24 ORE"

  • A Niscemi oggi riaprono le scuole. Equipe di psicologi per gli studenti, ma anche per le famiglie e il personale scolastico

    A Niscemi oggi riaprono le scuole. Equipe di psicologi per gli studenti, ma anche per le famiglie e il personale scolastico

  • Askatasuna, arrestato uno dei presunti aggressori dell’agente circondato e malmenato durante gli scontri di ieri a Torino

    Askatasuna, arrestato uno dei presunti aggressori dell’agente circondato e malmenato durante gli scontri di ieri a Torino

  • Sale a 41 morti il bilancio della strage di Capodanno a Crans Montana: deceduto un 18 enne svizzero

    Sale a 41 morti il bilancio della strage di Capodanno a Crans Montana: deceduto un 18 enne svizzero