Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Corinaldo (AN): gli indagati in totale sono 8, un minorenne, i tre gestori del locale e i 4 proprietari dell'immobile dove si trova la discoteca
- Corinaldo (AN): tragedia in discoteca, altri due giovani fermati per droga, confermata l'indagine sul ragazzo che avrebbe spruzzato lo spray urticante
- Torino: l'Area Metropolitana dice Sì alla Tav, 167 a favore, 1 contrario e 8 astenuti, il sindaco Appendino non ha partecipato al voto
- Corinaldo (AN): migliorano le condizioni di 4 dei ragazzi rimasti feriti in discoteca, ora respirano autonomamente, gravi altri 3, ma sono stabili
- Gran Bretagna: Brexit, il premier Theresa May annuncia il rinvio del voto sull'accordo, perché ora sarebbe respinto
- Pavia: spray urticante in una scuola superiore, 30 ragazzi intossicati, episodio simile in un istituto di Mantova
- Reggio Emilia: vasto incendio in uno scantinato, due persone morte, dieci ricoverati in codice rosso, fra loro due bambini
- Francia: gilet gialli, il presidente Macron stasera in Tv, forse farà un passo indietro sulle misure che hanno scatenato le proteste
- Calcio: Champions League, domani ultima giornata della fase a gironi, alle 21.00 Inter-PSV Eindhoven e Liverpool-Napoli
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
05 dicembre 2018

RTL 102.5 vince la causa contro Mediaset per il marchio W L'ITALIA

Lo ha deciso il Tribunale di Roma

RTL 102.5 vince la causa contro Mediaset per l’utilizzo del marchio “W L’ITALIA” nel programma condotto da Gerardo Greco su Rete 4. Il Tribunale di Roma ha inibito, con effetto immediato, “... alla Reti Televisioni Italiane-R.T.I. s.p.a. di utilizzare, anche quale titolo o testata di trasmissione televisiva, il marchio W L’ITALIA nella sua versione grafico figurativa per la quale era stata richiesta inizialmente la registrazione del marchio, così come per la parte denominativa equivalente, dal momento della comunicazione della presente ordinanza, nonché va ordinato il ritiro di eventuale materiale pubblicitario riportante detto contrassegno entro dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza medesima…”. Il Tribunale ha, inoltre, riconosciuto come vi sia il concreto rischio di confondibilità dei marchi delle due trasmissioni e che, quindi, Mediaset possa trarne “… un indebito vantaggio pubblicitario a seguito dell’uso di un marchio già utilizzato da una radio tra le più seguite per una trasmissione con ottimi ascolti”.

Causa RTL 1
Causa RTL 2
Causa RTL 3
Causa RTL 4
Causa RTL 5
Causa RTL 6
Causa RTL 7