Serie A, la Roma rallenta il Milan, la Juventus abbatte il Napoli e l'Inter sorride Photo Credit: ANSA/ Alessandro Di Marco
25 gennaio 2026, ore 22:58
Questi i risultati della domenica: Roma-Milan 1-1, Juventus-Napoli 3-0, Atalanta-Parma 4-0, Genoa-Bologna 3-2, Sassuolo-Cremonese 1-0. In testa alla classifica resta l'Inter. Posticipo del lunedì sarà Verona-Udinese
ROMA-MILAN 1-1
Primo pareggio in campionato per la Roma, al Milan il solito scherzetto è riuscito solo a metà. I rossoneri avevano molto sofferto nel primo tempo, nella ripresa avevano messo avanti la testa. Ma adesso sono scivolati a - 5 dall'Inter, mentre i giallorossi hanno raggiunto il Napoli. Nel primo tempo la partita scorre su binari tattici prevedibili: la Roma fa la partita e attacca; il Milan sta compatto dietro e si difende. Maignan protagonista di quattro buoni interventi su Malen, Konè e Celik; decisiva anche una chiusura difensiva di Modric. Nella ripresa la squadra di Gasperini ha un po' sentito la stanchezza di coppa e il Milan ha trovato il vantaggio con un colpo di testa di De Winter su corner. La Roma ha raggiunto il pari con un rigore causato da un tocco di braccio di Bartesaghi e trasformato da Lorenzo Pellegrini. I giallorossi meritavano di vincere, ma per come si era messa la partita devono essere contenti di non aver perso.
JUVENTUS-NAPOLI 3-0
Il Napoli non regge all'emergenza e scivola a - 9 dall'Inter capolista; la Juventus avvicina proprio i partenopei, avanti solo di un punto. Successo meritato della squadra di Spalletti: i bianconeri hanno dominato nel primo tempo, hanno gestito nella ripresa. Durante i primi quarantacinque minuti la Juve ha abbinato intensità e qualità: a metà tempo l'incursione vincente di Johnatan David, due minuti prima Kephren Thuram aveva colpito il palo con una splendida parabola, due minuti dopo miracoloso salvataggio sulla linea di Buongiorno su un tiro di Conceicao che aveva superato Meret. I partenopei in qualche mondo sono rimasti in piedi e nel secondo tempo hanno alzato i giri, sfruttando anche un calo dei padroni di casa. ma non hanno punto. E Yildiz è stato abilissimo a sfruttare un errore di Juan Jesus e con il 2-0 ha stroncato ogni velleità di rimonta del Napoli. Che poi ha anche incassato il terzo gol, di Kostic. Conte ha fatto esordire il neo acquisto Giovani e nel finale ha rimesso in campo Lukaku dopo cinque mesi: ma non è servito.
ATALANTA-PARMA 4-0
Una prova di goleada, da riproporre mercoledì in Belgio in Champions League contro l’Union Saint Gilloise, quando ai bergamaschi servirà una vittoria larga per provare ancora a credere nella qualificazione diretta agli ottavi. La difesa del Parma, altre volte ermetica, oggi ha ceduto di schianto. Gara sbloccata dopo un quarto d’ora dal rigore trasformato da Scamacca. Gli emiliani hanno cercato di reagire, ma sono stati respinti dal raddoppio di De Roon, su assist di un De Ketelare in grande spolvero. La partita da lì in poi è stata in discesa per la squadra di Palladino. Nella ripresa c’è stata gloria anche per il neo acquisto Raspadori, e in pieno recupero è toccato a Krstovic calare il poker.
GENOA-BOLOGNA 3-2
Una rimonta da sogno, che ha esaltato Marassi. Il Bologna invece si mangia le mani per aver sprecato un doppio vantaggio. De Rossi ha indovinato i cambi, Italiano non riesce a dare continuità a una squadra, che sembra aver smarrito la strada. Gli emiliani erano andati al riposo avanti 2-0, grazie al gol di Ferguson e all’autorete di Otoa. La partita è cambiata all’undicesimo della ripresa con l’espulsione di Skorupski. Con l’avversario in dieci, il Grifone ci ha creduto: i tre gol della rimonta sono stati segnati da tre giocatori entrati dalla panchina: Malinovskyi, Ekuban e Junior Messias. Ora il Genoa è a + 6 sul terzultimo posto.
SASSUOLO-CREMONESE 1-0
La vittoria del Sassuolo mancava da sette turni; si allunga a otto la serie di mancati successi della Cremonese. Al Mapei Stadium è andata in scena una sfida equilibrata, senza toppe emozioni. Ha deciso un gol lampo, segnato da Fadera quando non erano ancora passati tre minuti. E il risultato non è più cambiato. Vardy ha avuto una buona occasione nel primo tempo, nel finale Pierini ha fallito il raddoppio colpendo la traversa, poco dopo Bonazzoli non ha sfruttato una potenziale chance per il pareggio. Nel Sassuolo è tornato Berardi, a lungo fuori per infortunio.



