Stop plastica, arrivano le reti di rame per allevare i pesci

04 marzo 2020, ore 09:00

Si tratta del progetto Perilbio realizzato dal Crea per una maricoltura a minore impatto ambientale

Il progetto Perilbio

Allevare spigole e orate in gabbie di rame al posto del nylon per una maricoltura a minore impatto ambientale. E' l'obiettivo del progetto 'Perilbio' firmato dal Crea, che entro il 2020 realizzerà un sistema sperimentale per le specie di maggior interesse commerciale, utilizzando materiali innovativi più ecologici dei tradizionali, con vantaggi ambientali e di gestione. Le gabbie verranno installate all'interno della concessione di un'azienda che produce nell'isola di Capraia, nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.

Perché scegliere il rame?

Il rame, spiega il Crea, ha un'attività antibatterica e le reti realizzate con questa lega sono in grado eliminare la colonizzazione di organismi incrostanti; questo riduce e facilita le operazioni di manutenzione, aumenta l'ossigenazione dell'acqua all'interno della gabbia, migliorando il benessere dei pesci. Essendo inoltre un materiale resistente riduce il rischio di danni alle maglie. Si tratta di uno dei pochi materiali che possono essere riciclati, aggiunge il Crea, mantenendo costanti le loro caratteristiche fisiche e tecnologiche. Le aziende quindi non saranno costrette a sostituire e smaltire le reti ogni due anni come avviene per quelle in nylon.

I costi

Quanto ai costi sono più elevati di circa 3 volte rispetto alle reti in nylon, ma è proprio attraverso l'esperienza concreta del dispositivo sperimentale, il primo realizzato in Italia, che il Crea con il Mipaaf intendono far toccare con mano agli operatori del settore i vantaggi di un investimento che in altre zone del mondo, come il sud America e i paesi scandinavi, ha già preso piede. Le gabbie saranno dotate di sonde per il monitoraggio in continuo dei parametri chimico-fisici dell'acqua, in modo da avere sotto controllo le condizioni in cui i pesci vengono allevati. Le condizioni meteo-marine dell'area saranno controllate attraverso l'elaborazione di dati satellitari. Attraverso una semplice app l'allevatore potrà avere un controllo costante ed immediato e prevenire eventi avversi che potrebbero determinare danni alla struttura e ai pesci. 

Stop plastica, arrivano le reti di rame per allevare i pesci

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