Terminati i negoziati trilaterali tra ucraini, russi e americani ad Abu Dhabi, colloqui non facili secondo Zelensky
Terminati i negoziati trilaterali tra ucraini, russi e americani ad Abu Dhabi, colloqui non facili secondo Zelensky Photo Credit: Ansa: Stringer
05 febbraio 2026, ore 16:30
Concordato lo scambio di 314 prigionieri tra Mosca e Kiev
'Non sono stati facili' i colloqui che si sono svolti ad Abu Dhabi tra gli inviati di Ucraina, Russia e Stati Uniti”. Così Zelensky. “L'Ucraina è stata e rimarrà il più costruttiva possibile ma vogliamo risultati più rapidi", ha aggiunto il leader Zelensky in una conferenza stampa che ha tenuto nella capitale ucraina insieme con il ministro polacco Donald Tusk. Gli inviati di Russia, Ucraina e Usa hanno concordato lo scambio di 314 prigionieri, in occasione del round negoziale, si tratta del primo scambio di questo tipo in cinque mesi. "Questo risultato è stato raggiunto grazie a colloqui di pace dettagliati e produttivi. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, iniziative come questa dimostrano che un impegno diplomatico costante sta producendo risultati tangibili e sta facendo progredire gli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina", ha commentato l'inviato americano Steve Witkoff, assicurando che tra Mosca e Kiev i colloqui finalizzati ad arrivare a un accordo di pace continueranno e si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane. ''C'è ancora molto lavoro da fare'', ha concluso Witkoff, presente oggi ad Abu Dhabi.
Zelensky conferma accordo sullo scambio di progionieri
Volodymyr Zelensky ha confermato l'accordo sullo scambio di prigionieri con la Russia raggiunto oggi ad Abu Dhabi. ''Stiamo riportando a casa la nostra gente: 157 ucraini. Combattenti delle Forze Armate, della Guardia Nazionale e del Servizio di Guardia di Frontiera dello Stato. Soldati, sergenti e ufficiali'', ha scritto Zelensky sottolineando che insieme con i militari torneranno in patria anche i civili. "La maggior parte di loro era in prigionia dal 2022'', ha precisato o il presidente ucraino sui social. “Continueremo a lavorare per liberare la nostra gente dalla prigionia. Dobbiamo riportare tutti indietro e certamente lo faremo. Stiamo lavorando su ogni nome affinché ogni famiglia possa finalmente accogliere i propri cari a casa'' ha concluso Zelensky.



