Caso Scopelliti, un pentito parla di patto mafia-ndrangheta

Caso Scopelliti, un pentito parla di patto mafia-ndrangheta

Caso Scopelliti, un pentito parla di patto mafia-ndrangheta


Tra i partecipanti all'accordo anche il super latitante Matteo Messina Denaro

Nuovi sviluppi nel caso dell’omicidio dell’alto magistrato Antonino Scopelliti. Dopo quasi ventotto anni dal fatto il pentito catanese Maurizio Avola avrebbe raccontato al procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, coordinatore della nuova inchiesta sul delitto, che ci sarebbe stata una riunione tra Cosa nostra e ‘ndrangheta per decretare l’omicidio del magistrato. Nel summit, tenutosi a Trapani nella primavera del 1991, boss mafiosi avrebbero raggiunto un accordo per eliminare Scopelliti, magistrato di Cassazione che avrebbe dovuto sostenere l’accusa nel maxiprocesso alla mafia. Secondo le dichiarazioni del pentito, all'incontro avrebbe preso parte anche il super latitante Matteo Messina Denaro. Pochi mesi dopo, il 9 agosto 1991 in località "Piale" di Villa San Giovanni un commando composto da siciliani e calabresi entrò in azione uccidendolo. Gli indagati per l'omicidio hanno ricevuto un avviso di garanzia finalizzato all'affidamento di una perizia tecnica su alcuni reperti, tra cui un borsone, alcune buste e un fucile calibro 12.50 ritrovato la scorsa estate nel catanese e che sarebbe, a detta del pentito, una delle armi utilizzate per l'omicidio del magistrato. L'ipotesi dell'accordo tra mafia e 'ndrangheta era stata presa in esame sin dall'epoca del delitto, tanto che i vertici della "cupola" finirono a processo. Boss del calibro di Bernardo Provenzano, Giuseppe Calò, Bernardo Brusca, Nitto Santapaola ed i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, furono però assolti in via definitiva.


Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale

    Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale

  • Dramma a Paduli , nel beneventano, una donna è in fin di vita, il marito gli ha sparato con un fucile

    Dramma a Paduli , nel beneventano, una donna è in fin di vita, il marito gli ha sparato con un fucile

  • A Niscemi si prova a tornare alla normalità: oggi il rientro in classe con gli psicologi

    A Niscemi si prova a tornare alla normalità: oggi il rientro in classe con gli psicologi

  • Leonardo, a Roma un evento che mette al centro le Stem, la Difesa e il futuro

    Leonardo, a Roma un evento che mette al centro le Stem, la Difesa e il futuro

  • RTL 102.5 RACCONTA LA FESTA DI SANT’AGATA

    RTL 102.5 RACCONTA LA FESTA DI SANT’AGATA

  • FABIO CICILIANO A RTL 102.5: “FRANA ANCORA IN MOVIMENTO, MA STA RALLENTANDO"

    FABIO CICILIANO A RTL 102.5: “FRANA ANCORA IN MOVIMENTO, MA STA RALLENTANDO"

  • MATTEO SALVINI A RTL 102.5: “NEL PACCHETTO SICUREZZA PROPORRÒ FERMO PREVENTIVO FINO A 24 ORE"

    MATTEO SALVINI A RTL 102.5: “NEL PACCHETTO SICUREZZA PROPORRÒ FERMO PREVENTIVO FINO A 24 ORE"

  • A Niscemi oggi riaprono le scuole. Equipe di psicologi per gli studenti, ma anche per le famiglie e il personale scolastico

    A Niscemi oggi riaprono le scuole. Equipe di psicologi per gli studenti, ma anche per le famiglie e il personale scolastico

  • Askatasuna, arrestato uno dei presunti aggressori dell’agente circondato e malmenato durante gli scontri di ieri a Torino

    Askatasuna, arrestato uno dei presunti aggressori dell’agente circondato e malmenato durante gli scontri di ieri a Torino

  • Sale a 41 morti il bilancio della strage di Capodanno a Crans Montana: deceduto un 18 enne svizzero

    Sale a 41 morti il bilancio della strage di Capodanno a Crans Montana: deceduto un 18 enne svizzero