Coppa Italia, finisce senza reti la prima semifinale d'andata tra Como e Inter Photo Credit: ANSA / ROBERTO BREGANI
03 marzo 2026, ore 23:23
Al Sinigaglia è zero a zero tra i Lariani di Fabregas e i Nerazzurri di Chivu. La finalista si deciderà al ritorno tra un mese e mezzo a San Siro
La prima sfida di Coppa Italia tra Como e Inter si chiude senza reti e con molte cose ancora da decidere. Lo 0-0 del Sinigaglia rimanda ogni verdetto al ritorno di San Siro tra un mese e mezzo, al termine di una gara povera di vere occasioni ma non priva di intensità.
IL PRIMO TEMPO
Il Como parte con coraggio, alzando subito il pressing e mettendo in difficoltà la costruzione dal basso dei nerazzurri. L’Inter fatica a trovare linee di passaggio pulite e nei primi minuti è costretta a giocare con maggiore prudenza. La prima conclusione arriva dopo un quarto d’ora: Nico Paz prova a coordinarsi su sviluppi di corner, ma il tiro finisce lontano dallo specchio. Poco dopo è Vojvoda ad avere una doppia opportunità: prima viene murato da un intervento decisivo di Carlos Augusto, poi conclude nuovamente davanti a Martinez, trovando l’opposizione del portiere, anche se l’azione era viziata da fuorigioco. Con il passare dei minuti l’Inter sistema le distanze e chiude meglio gli spazi centrali. I padroni di casa continuano però a spingere sulle corsie laterali e al 36’ sfiorano il vantaggio ancora con Paz, la cui conclusione viene deviata in angolo. I nerazzurri si vedono in ripartenza con Hakan Calhanoglu, ma il tentativo dalla destra è respinto dalla difesa comasca. Prima dell’intervallo Vojvoda si rende protagonista di un’altra iniziativa personale, saltando due uomini e calciando di esterno sul secondo palo: pallone fuori di poco.
IL SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con un episodio favorevole agli ospiti: Darmian sfonda a destra e mette al centro un cross che, deviato, colpisce il palo. La risposta del Como è immediata e clamorosa: Smolcic arriva sul fondo e serve un pallone invitante al centro, ma Valle, da distanza ravvicinata, manda incredibilmente a lato. I due tecnici intervengono con diversi cambi per cercare di dare nuova linfa al match. Nell’Inter entrano forze fresche come Dumfries, Zielinski e Marcus Thuram, mentre il Como si affida anche alla vivacità di Diao. Nel finale, tuttavia, il ritmo cala sensibilmente. Le squadre si allungano meno e prevale la paura di concedere qualcosa di troppo in vista del ritorno. Gli ingressi di Mkhitaryan e Douvikas non cambiano l’inerzia di una gara che si spegne senza ulteriori sussulti. Il pareggio lascia aperto ogni scenario: al Meazza servirà una vittoria per staccare il pass per la finale. Dopo novanta minuti bloccati e tattici, tutto è ancora in equilibrio.



