Diplomazia al lavoro per fermare la guerra in Iran, il presidente Trump irremovibile: martedì è la scadenza definitiva per un accordo
Diplomazia al lavoro per fermare la guerra in Iran, il presidente Trump irremovibile: martedì è la scadenza definitiva per un accordo Photo Credit: ANSA/ABEDIN TAHERKENAREH
06 aprile 2026, ore 17:31
Teheran ha rifiutato la proposta del Pakistan di una tregua di 45 giorni
Trump
Martedì è la scadenza definitiva per l'Iran per fare un accordo. Lo sostiene il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sottolineando di aver visto tutte le proposte. “La proposta dell'Iran è un grande passo, ma non è sufficiente" ha aggiunto. ribadendo che l'Iran non può avere l'arma nucleare. "Vedremo cosa succede. La guerra potrebbe finire rapidamente se fanno alcune cose", ha osservato. "Oggi è un giorno speciale. Celebriamo Gesù e la religione. Il nostro paese sta facendo bene. I listini azionari sono volati a nuovi record. E c'è poi il salvataggio del pilota". Lo detto ancora Trump nel corso dell'Easter Egg Roll alla Casa Bianca.
L’Iran
L'Iran ha comunicato al Pakistan la sua risposta "in 10 punti" alla proposta statunitense di porre fine alla guerra. Secondo l'agenzia Irna citata dai media israeliani, la posizione iraniana si basa sull'esperienza passata e "respinge il cessate il fuoco, sottolineando la necessità di una fine definitiva del conflitto". La risposta include una serie di richieste di Teheran tra cui: la fine dei conflitti nella regione, un protocollo per il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz, i risarcimenti e la revoca delle sanzioni. Nelle scorse ore Teheran aveva confermato i contatti con i mediatori e di aver ricevuto il piano messo a punto dal Pakistan per una tregua di 45 giorni. Il Regime però aveva ribadito la propria contrarietà, soprattutto alla riapertura dello stretto di Hormuz in cambio di una tregua temporanea. Piano quello pakistano che non sarebbe ancora stato approvato dal presidente degli Stati Uniti Trump.
Israele
Mentre sul lato diplomatico i lavori procedono per cercare di fermare il conflitto, Tel Aviv continua i suoi raid. Nelle ultime ore sono state colpite infrastrutture petrolchimiche iraniane. L'esercito conferma di aver completato una nuova ondata estesa di raid su Teheran e su altre aree. Il portavoce dell’esercito di Teheran ha invece ribadito che l’Iran continuerà a combattere finché opportuno.



