Fermato il figlio di Fiorenza Rancilio, è accusato di aver ucciso la madre; l'uomo ha seri problemi psichici

Fermato il figlio di Fiorenza Rancilio, è accusato di aver ucciso la madre; l'uomo ha seri problemi psichici

Fermato il figlio di Fiorenza Rancilio, è accusato di aver ucciso la madre; l'uomo ha seri problemi psichici Photo Credit: agenziafotogramma.it


Nella notte è scattato il fermo con l'accusa di omicidio volontario aggravato. La ricca ereditiera è stata uccisa ieri nel suo attico in pieno centro a Milano. Nel 1978 il fratello della vittima era stato rapito dalla 'ndrangheta

POCHI DUBBI

Nella notte è arrivato il provvedimento ufficiale. Il figlio di Fiorenza Rancilio è stato sottoposto a fermo, con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo resta ricoverato al Policlinico di Milano, dove è piantonato. Guido Augusto Gervaso Gastone Pozzolini Gobbi Rancilio ha 35 anni, quattro nomi e tre cognomi. Ieri è stato trovato in stato confusionale e catatonico di fianco al cadavere della madre, ricca ereditiera di 73 anni, nel suo attico di via Crocefisso, in pieno centro a Milano. Da anni il giovane era in cura per una forma di schizofrenia, una storia fatta di ricoveri terapie e ricadute. Fiorenza Rancilio aveva confidato di aver paura del figlio, che  “quando impazziva spaccava tutto”. Il cadavere della donna presentava una ferita profonda sulla fronte: prima di essere uccisa, potrebbe essere stata stordita con qualche sostanza, l’autopsia farà chiarezza.


FAMIGLIA RICCA E SFORTUNATA

La famiglia Rancilio era stata protagonista di un boom economico molto significativo, Gervaso – il patriarca – aveva fatto i soldi a palate nel settore immobiliare; nel 1978 era stata duramente segnata dal sequestro di Augusto, il fratello della donna uccisa ieri. Lo aveva rapito la ‘ndrangheta, non è mai stato ritrovato. Si pensa che sia stato ucciso dai carcerieri mentre tentava la fuga. In quel contesto qualche anno dopo nacque Guido: la famiglia era – comprensibilmente- terrorizzata dai sequestri, il bambino venne cresciuto sotto la classica campana di vetro, tra misure di sicurezza non comuni. Forse lì qualcosa ha iniziato a rompersi. Fino alla tragedia di ieri.



Argomenti

EREDITIERA
FIORENZA RANCILIO
MILANO
OMICIDIO

Gli ultimi articoli di Paolo Pacchioni

  • Australian Open, Sinner e Musetti volano ai quarti di finale, torna a casa Darderi

    Australian Open, Sinner e Musetti volano ai quarti di finale, torna a casa Darderi

  • Serie A, la Roma rallenta il Milan, la Juventus abbatte il Napoli e l'Inter sorride

    Serie A, la Roma rallenta il Milan, la Juventus abbatte il Napoli e l'Inter sorride

  • Australian Open, altra vittoria senza problemi per Jannick Sinner, battuto Duckworth

    Australian Open, altra vittoria senza problemi per Jannick Sinner, battuto Duckworth

  • Serie A, il Milan batte il Lecce di misura con un gol di Fulkrug e resta a - 3 dall'Inter

    Serie A, il Milan batte il Lecce di misura con un gol di Fulkrug e resta a - 3 dall'Inter

  • Un altro italiano scarcerato in Venezuela, Luigi Gasperin è di nuovo libero

    Un altro italiano scarcerato in Venezuela, Luigi Gasperin è di nuovo libero

  • Donna tedesca uccisa in un bosco in Toscana, arrestati il compagno e una amica di lui

    Donna tedesca uccisa in un bosco in Toscana, arrestati il compagno e una amica di lui

  • Alberto Trentini e Mario Burlò sono tornati in Italia, accolti a Ciampino dai familiari e dai vertici del governo

    Alberto Trentini e Mario Burlò sono tornati in Italia, accolti a Ciampino dai familiari e dai vertici del governo

  • Calcio, ci aspetta una settimana intensa, tra posticipi, recuperi di campionato e coppa Italia

    Calcio, ci aspetta una settimana intensa, tra posticipi, recuperi di campionato e coppa Italia

  • Crans Montana, oggi i funerali di cinque ragazzi italiani; un minuto di raccoglimento in tutte le scuole

    Crans Montana, oggi i funerali di cinque ragazzi italiani; un minuto di raccoglimento in tutte le scuole

  • Crans Montana, i ragazzi ricoverati al Niguarda restano in condizioni gravi, tre di loro sono in forte pericolo

    Crans Montana, i ragazzi ricoverati al Niguarda restano in condizioni gravi, tre di loro sono in forte pericolo