Francesco Renga parla del brano “Il meglio di me” a RTL 102.5: “Ho tolto alcune cose che hanno caratterizzato il mio canto in questi anni e l’ho reso più contemporaneo”

Francesco Renga parla del brano “Il meglio di me” a RTL 102.5: “Ho tolto alcune cose che hanno caratterizzato il mio canto in questi anni e l’ho reso più contemporaneo”

Francesco Renga parla del brano “Il meglio di me” a RTL 102.5: “Ho tolto alcune cose che hanno caratterizzato il mio canto in questi anni e l’ho reso più contemporaneo”


L’artista è intervenuto durante W l’Italia, il cantautore ha condiviso in diretta radiofonica le emozioni della sua prima esibizione sul palco del Teatro Ariston

Francesco Renga è stato ospite di RTL 102.5 per raccontare il suo ritorno al 76° Festival di Sanremo con il brano “Il meglio di me”, una fotografia sincera e intensa di un momento significativo nella vita – artistica e personale – di Francesco Renga. Il brano nasce come un’intima riflessione sul percorso di crescita personale, in cui l’artista si confronta con le proprie fragilità e paure per imparare a gestirle senza trasferirle sugli altri. Ospite sul radio track della prima radio d’Italia a Sanremo, Francesco Rega racconta le emozioni dell’esordio in gara: «È andata bene. Sono contento che la canzone sia arrivata in quel modo. Forse era l’ora tarda, ma ero molto tranquillo. Questo brano è una chiusura del cerchio per molti motivi. A livello di scrittura e di vocalità cercavo un modo nuovo, diverso. Ho tolto alcune cose che hanno caratterizzato il mio canto in questi anni e l’ho reso più contemporaneo, più asciutto, diretto, moderno. La scrittura me lo permetteva. Ho eliminato i vibrati, arrivo alle note subito, in modo diretto e pieno. Sono contento di quello che sono riuscito a fare. Ci ho messo tanto e sono felice che il pubblico abbia recepito. Mi stanno arrivando tanti commenti su questo, quindi vuol dire che il messaggio è arrivato».

Il brano è uno sguardo profondo dentro sé stesso, un passo verso il cambiamento e verso la capacità di offrire il meglio di sé nelle relazioni con gli altri e nella vita. «L’uomo contemporaneo, per quello che ci succede intorno, è spesso obbligato a voler essere il numero uno, a tutelare i propri interessi, e si rischia di crollare se non ce la si fa. Se non fai i conti con te stesso, rischi che quando vacilli proietti sugli altri le tue paure. Bisogna fermarsi, attraversare le ombre e ripresentarsi dando il meglio di sé», racconta Francesco Renga a RTL 102.5.

LA SERATA COVER

Nella serata di venerdì 27 febbraio dedicata alle cover, al 76° Festival di Sanremo, Francesco Renga insieme a Giusy Ferreri si esibirà con “Ragazzo solo, ragazza sola”, versione del capolavoro “Space Oddity” cantata in italiano da David Bowie, con un testo riscritto da Mogol e pubblicata nel 1970. Sarà un emozionante omaggio a uno degli artisti più importanti di tutti i tempi David Bowie, a dieci anni dalla sua scomparsa, e allo stimatissimo paroliere della musica italiana, Mogol.



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