Gabriele Mainetti a RTL 102.5: “Il mio nuovo film è una storia inconsueta che parla di kung fu, amore, vendetta, Roma e tanto altro”

Gabriele Mainetti a RTL 102.5: “Il mio nuovo film è una storia inconsueta che parla di kung fu, amore, vendetta, Roma e tanto altro”

Gabriele Mainetti a RTL 102.5: “Il mio nuovo film è una storia inconsueta che parla di kung fu, amore, vendetta, Roma e tanto altro”


Nel corso di “W L’Italia”, il regista ha presentato “La città proibita”, il nuovo film rilasciato nelle sale il 13 marzo

Gabriele Mainetti è stato ospite di RTL 102.5, in compagnia di Angelo Baiguini e Ambra, per presentare “La città proibita”, il suo nuovo film nelle sale dal 13 marzo distribuito da Piperfilm. Ai microfoni di RTL 102.5, il regista ha raccontato: «Sono molto felice, dopo 3 anni di essere si nuovo al cinema con questa storia un po’ inconsueta che parla di kung fu, amore, vendetta, Roma, Piazza Vittorio e tanto altro. Io faccio sempre queste operazioni particolari, ovvero creare un’unione di generi: il dramma popolare e il kung fu movie cinese, nella speranza di fare qualcosa che abbia senso e che abbia una nuova identità, che sia originale». «Io sono un grande amante della commedia perché penso che sia salvifica: la vita è difficile e andare in sala con gli altri e ridere insieme fa bene, però bisogna anche raccontarci in un altro modo e soprattutto tendere la mano verso un’altra cultura. Il film è una storia d’amore tra un ragazzo romano e una ragazza cinese, che non parla una parola di italiano ma comunica attraverso il kung fu. C’è il kung fu ma c’è il dramma popolare e viene fuori qualcosa di assurdo e nuovo» ha continuato il regista.


Trama

Mei, una misteriosa ragazza cinese, arriva a Roma in cerca della sorella scomparsa. Il cuoco Marcello e la mamma Lorena portano avanti il ristorante di famiglia tra i debiti del padre Alfredo, che li ha abbandonati per fuggire con un’altra donna. Quando i loro destini si incrociano, Mei e Marcello combattono antichi pregiudizi culturali e nemici spietati, in una battaglia in cui la vendetta non si può scindere dall’amore.


Cast

Il ruolo di Mei è stato affidato a Yaxi Liu, scelta direttamente da Instagram grazie a un reel in cui tirava calci e pugni perfetti per quel ruolo. Enrico Borello interpreta Marcello, scelto da Mainetti per i suoi occhi ampi, l’andatura dinoccolata e quella sottile presenza che riusciva a esprimere nel suo rapporto con il femminile. Il ruolo di Annibale prende forma con Marco Giallini, che ha colpito il regista con il suo Maurizio in “L’Odore della notte”. Sabrina Ferilli interpreta Lorena, scelta da Mainetti per la sua autenticità e la sua energia che ti conquistano all’istante. Il personaggio di Alfredo è interpretato da Luca Zingaretti, attore capace di sostenere le aspettative di un pubblico seduto di fronte a un fantasma. Infine, il ruolo di Mr. Wang è stato affidato a Chunyu Shanshan. «La protagonista, in classico stile kung fu movie, ho preteso che fosse un’artista marziale e non fosse un’attrice. Se lo fosse stata sicuramente sarebbe stato più semplice, però lei non ha mai recitato. Un mio amico mi ha mandato un reel su Instagram di questa prova che ha fatto, perché lei era la controfigura di Mulan, e l’abbiamo fatta venire a Roma. Ha fatto il provino ed era strepitosa. C’era una grande prossimità tra lei e il ruolo che doveva interpretare, perché si parla anche della politica del figlio unico cinese, lei è una terzogenita e in Cina si poteva avere solo un figlio fino a un certo periodo, oggi fortunatamente questa cosa non c’è più. Lei si è molto calata in questa parte, aveva tanto da dare al personaggio di Mei. Enrico Borello, l’altro protagonista, è un giovane ragazzo con un sacco di talento, una bell’anima che secondo me serviva al nostro personaggio. Poi ci sono Sabrina Ferilli, Luca Zingaretti e Marco Giallini che sono una garanzia, sono amici con una forte identità della mia città, che mi serviva» ha aggiunto Gabriele Mainetti in diretta su RTL 102.5.



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